20 Agosto 2016 |International Solidarity Movement | al-khalil team| Hebron, Palestina occupata
La gente in coda allineata al posto di blocco, un padre con la moglie, due bambini e un bambino tra le braccia cercando di passare il posto di blocco. Un soldato urla alla madre che sta portando il bambino di tornare indietro “akhora. AKHORA “a gran voce come se fosse in una battaglia.
Lei si spaventa, l’uomo sta cercando di dirgli che è sua moglie e questi sono i suoi figli. Continua a urlare. “AKHORA”. La gente di fuori, in silenzio, ha paura, alcuni hanno provato a dirgli che sono insieme. Ma il casco sulla testa impedisce a qualsiasi suono umano di raggiungerlo.
Lo stesso soldato pochi giorni fa ha urlato contro un’altra ragazza, lei in preda al panico è corsa via. Coraggiosamente ha armato il fucile, lei è intrappolata in preda al panico, corre da sua madre. Punta il fucile verso il basso quando ha visto un gruppo di turisti chiedere cosa sta succedendo. La ragazza passa con la sua mamma. Grazie al gruppo che le ha salvato la vita.