Le forze israeliane sparano e uccidono un palestinese al posto di blocco di Qalandiya

24 novembre 2016 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Ramallah, Palestina occupata

E’ stato confermato che  Jihad Mohammad Khalil, 48 anni, è stato ucciso dai soldati israeliani al posto di blocco di Qalandia presto martedì mattina, 22 novembre. Khalil è del villaggio di Beit Wazan, ad ovest di Nablus nel nord della West Bank. Egli è stato colpito sul posto da un soldato israeliano, secondo il Ministero della Sanità palestinese. Una portavoce della polizia israeliana sostiene che l’uomo si stava avvicinando a una guardia di sicurezza con un coltello e così è stato neutralizzato, mentre un altro portavoce dice che stava cercando di colpire le forze di sicurezza israeliane.15218409_1115836848466289_1181324171_n
Finora non vi è stata alcuna prova per dimostrare queste affermazioni. Non ci sono soldati rimasti feriti durante l’incidente e nessun’altra lesione riportata. Dopo che hanno sparato, Jihad Khalil i soldati hanno lasciato sanguinare a morte, avendo negato l’accesso ai medici che correvano a dare il primo soccorso. Dopo l’uccisione, i soldati hanno chiuso il posto di blocco e hanno impedito ai palestinesi di attraversare verso la illegalmente annessa al Quds (Gerusalemme).

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