Natale nelle colline a sud di Hebron

fonte: palsolidarity.org        by Team Khalil

Gli abitanti di due villaggi nella “firing area” israeliana 918 nelle South Hebron Hills hanno vissuto oggi una giornata di Natale terribile mentre i soldati israeliani e un carro armato si esercitavano a sparare in prossimità delle loro case.firing area

Dal tardo pomeriggio del 25 dicembre gli abitanti del villaggio sono rimasti scioccati da un carro armato israeliano che ha sparato colpi di prova vicino ai villaggi di Mirkez e Jinba. Poco dopo una quarantina di soldati dell’esercito israeliano hanno sparato a salve simulando una scaramuccia. I soldati inscenavano un attacco su una collina che è durato per circa un’ora, durante la quale il rumore degli spari rimbombava intorno alla collina ad appena una cinquantina di metri di distanza da Mirkez. Un abitante di Jinba ha osservato che l’esercito israeliano non aveva fatto esercitazioni così vicino ai villaggi in dodici anni, per cui gli abitanti del villaggio hanno tenuto le loro porte chiuse per paura di un altro raid notturno.

I soldati sono rimasti nella zona fino alle prime ore del mattino e sporadici colpi di fuoco sono stati visti e sentiti per tutta la notte. Il carro armato israeliano ha sparato due colpi a tarda sera, il rumore assordante  è stato  sentito in tutta la “firing area” causando disagio alle comunità vicine.

Due attivisti internazionali, a piedi tra i villaggi durante la notte, sono stati fermati da un soldato e sono stati autorizzati a passare solo dopo che si era reso conto che non erano palestinesi.

I gruppi locali e internazionali che lavorano con le comunità interessate hanno avviato una campagna di sensibilizzazione sulla violazione di routine dei diritti umani degli abitanti del villaggio e le vessazioni che essi ricevono da soldati e coloni. Dettagli e una petizione al governo israeliano può essere trovato: http://www.change.org/en-GB/petitions/campaign-for-abolition-of-firing-zone-918-in-south-hebron-hills.
Jinba, South Hebron Hills

Backgound

L’area è stata dichiarata “firing area” per l’addestramento militare nel 1970. Gli abitanti del villaggio, molti dei quali hanno vissuto nella zona per generazioni, vivono con la costante minaccia di sfratto e di demolizione di case e la scarsità d’acqua e la violenza  dei coloni israeliani illegali che circondano la zona.

All’inizio di questo mese i soldati israeliani sono entrati a Jinba durante un’incursione notturna e hanno costretto una famiglia terrorizzata a lasciare la loro casa e stare al freddo per due ore, mentre hanno anche distrutto la porta a un’altra grotta nel villaggio senza alcuna ragione apparente.

Sempre ai primi di dicembre le forze israeliane hanno demolito la moschea di al Mufaqara che essi pretendono venire costruita illegalmente nonostante il fatto che gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, illegali secondo il diritto internazionale, rimangono inalterati.

Team Khalil è un gruppo di volontari del Movimento di Solidarietà Internazionale con sede a Hebron (al Khalil)

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