Le violenze a Bruqueen

un volontario    –  Palestina occupata

Oggi siamo andati a Bruqueen, un piccolo villaggio con non piu di cinque mila abitanti.
Siamo stati ricevuti dal sindaco, il Signor. Abu Ahmed, che ci ha voluto raccontare la situazione;
I coloni illegali, che per la maggior parte vivono ad Ariel, un insediamento esistente dal 1976 con circa quaranta mila residenti, ed addirittura un universita, per rendere l idea, stanno rubando sempre piu terra a Bruqueen e ai villaggi circostanti, si parla di dozzine e dozzine di km quadrati, per ora, circa il 60% delle terre disponibili, coltivabili e non.
Su questa terra rubata crescono, come funghi, aziende che producono plastica, olio per motori e simili; per il loro altissimo carico di inquinamento sono pero state dichiarate non desiderate in territrio Israeliano, e quindi eccole apparire qui, in West Bank.
Ci hanno raccontato di come per costruire questi enormi mostri, vengono chiamate decine di bulldozer che distruggono l’ intero eco-sistema, di come le fonti di acqua vengano drammaticamente inquinate, di come l’aria diventa giorno dopo giorno meno respirabile e di come il cibo che cresceva prima rigogliosamente su questa terra sia ora pericoloso ed immangiabile; voi penserete, “perche, qui da noi non succede secondo te??”, e quello che mi sono permesso di pensare, poco dopo pero mi hanno portato ad un piccolo fiume che corre proprio sul fianco di queste enormi fabbriche, e non mi ci sono potuto avvicinare per causa del cattivo odore, mi hanno raccontato di quando un pastore ha portato in quel fiume le sue mucche ad abbeverarsi e di come in un paio di giorni tutte le mucche in questione siano morte. Ci hanno spiegato di come, in questo villaggio, anche a ragazzi di 20 anni possa venire diagnosticato un cancro, come purtroppo capita spesso – ho provato a visitare il medico del villaggio che pero non era nella zona, provero in seguito –.
Ed in fine ci hanno spiegato di come l Autorita Israeliana abbia suddiviso in zone il sito: ( in West Bank esistono tre zone: A, B e C, la A sotto “totale” controllo da parte dell’ Autorita Palestinese, la B mista, e la C invece, sotto totale controllo Israeliano ) il confine tra zona B e C “e come un serpente” mi hanno detto, il confine passa attorno alle case, talvolta persino dividendole a meta, e viene sempre ampliato a favore delle colonie, non dando ai cittadini la possibilita di costruire nuove strutture, anzi, hanno gia cominciato con le demolizioni. Tutte le case posizionate in area C, hanno gia ricevuto ordini di distruzione, per date indefinite, il che significa che ti potrebbero svegliare un mattino, I soldati, e ordinarti di uscire, per fare in modo che I bulldozer distruggano casa tua, come ti sentiresti ??

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