fonte: http://palsolidarity.org
Un mese dopo un periodo di pace, Mamun Nasser, vittima di un episodio di violenza gravissimo, è ancora detenuto in una prigione israeliana. L’arresto di un altro membro della famiglia Nasser mostra come l’esercito israeliano continui ad opprimere i residenti di Madama .
Il 18 di Dicembre, Jacob la ormai nota guardia responsabile di proteggere la colonia illegale di Yizhar, ha attaccato Manun Nasser mentre stava pascolando il suo gregge in una collina al di fuori della colonia. Mamun è stato ammanettato e picchiato di fronte alla sua famiglia che cercava disperatamente di intervenire.
Quando l’esercito israeliano è arrivato sulla scena ha risposto sparando contro la famiglia e contro coloro avevano cercato di fermare il pestaggio. Un proiettile ha sfiorato la sorella di Manun e purtroppo un altro ha colpito il fratello Amir sulla gamba. “Volevano ucciderlo (Amir), Ho sentito l’ufficiale dare quell’ordine. E’stato fortunato ad essere stato solo colpito nella gamba” racconta la madre. Un mese più tardi dal suo arresto Mamun è ancora detenuto presso il carcere di Majdou.
Il 23 di Gennaio alle 16, l’esercito israeliano ha continuato la sua politica di oppressione facendo un’incursione presso la famiglia di Nasser a Madam, arrestando il fratello di Mamun Amir che non era ancora guarito. Questo è un altro episodio della persecuzione continua che vivono i residenti dei villaggi prossimi alla colonia di Yizhar descritta come la colonia più violenta dalle Nazioni Unite
Video girato dai coloni durante l’episodio di violenza del 18 di DIcembre
traduzione: Luciano Martorana