fonte: palsolidarity.org by Team Khalil
Il ventiduenne Ibrahim Saadi è ancora detenuto nel carcere di Ofer a Ramallah, dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile di gomma e arrestato durante una manifestazione pacifica a Hebron venerdì scorso.
Suo fratello ci ha detto che ha ricevuto un certo numero di punti in testa, prima di essere trasferito a Ofer.
La protesta pacifica che era stata organizzata in ricordo del massacro perpetrato presso moschea di Abramo nel 1994, è stata interrotta da gas lacrimogeno e granate assordanti sparati a Hebron venerdì scorso. Molte parti di Hebron sono state chiuse ai palestinesi a partire dal massacro, compresa Shuhada Street, che un tempo era una zona commerciale molto trafficata.
La manifestazione è stata organizzata dalla Hebron Defence League con la partecipazione di attivisti palestinesi, israeliani e internazionali che avevano dato luogo ad un sit-in presso la strada vicino al cancello che blocca l’accesso a Shuhada street.
I soldati hanno lanciato il gas lacrimogeno e granate assordanti contro i manifestanti facendo disperdere la folla.
Alcuni manifestanti sono stati rinchiusi da una linea di soldati. Alcuni soldati hanno cercato di prendere il megafono di un attivista, ma è stato loro impedito da due attivisti israeliani e internazionali.
Poco dopo la fine della manifestazione, il ventiduenne, Ibrahim Sa `adi che aveva perso conoscenza è stato trascinato per strada da un gruppo di soldati mentre aveva la faccia coperta di sangue. Secondo alcuni testimoni oculari tra cui c’è suo fratello, Ibrahim è stato colpito a distanza ravvicinata da un proiettile di gomma. La sorella di otto anni, ha visto tutta la scena ed è in stato di shock.
Alla notizia dell’arresto di Sa `adi, sono scoppiati alcuni scontri intorno alla zona di Bab Al Zawiya di Hebron. Decine di manifestanti sono stati feriti, di cui uno internazionale, dall’esercito che ha sparato colpi da arma da fuoco inoltre ai soliti proiettili di acciaio rivestiti di gomma, gas lacrimogeno e granate assordanti . Gli scontri sono proseguiti fino a dopo il tramonto.
traduzione: Nureddin