20 marzo 2013 | Coordinamento del comitato di Lotta Popolare, Gerusalemme, Palestina occupata
Il popolo palestinese desidera far valere il proprio diritto di proteggere la sua terra dal colonialismo e si oppone alla politica americana che offre pieno sostegno all’occupazione e la repressione israeliana dei palestinesi.
Centinaia di palestinesi sono arrivati questa mattina, Mercoledì 20 marzo, a Eizariya ad innalzare circa 15 tende creando il nuovo quartiere di Bab al Shams . Il nuovo quartiere è stato fondato sulla collina posta di fronte a quella in cui due mesi fa si ergeva il borgo originario di Bab al Shams.
Gli organizzatori sottolineano che l’azione di oggi si propone: “in primo luogo di rivendicare il diritto dei palestinesi a tornare nelle proprie terre e villaggi, in secondo luogo, di rivendicare la sovranità sulle proprie terre senza dover ottenere il permesso di nessuno. In terzo luogo, le nostre azioni sono intese a tutelare la nostra terra dalla continua confisca e dalla minaccia rappresentata da nuovi insediamenti e dalla colonizzazione di nuovo territorio palestinese. Infine per far diventare il nostro movimento di resistenza popolare in un movimento di resistenza che coinvolge il mondo intero.
Poiché l’azione di oggi coincide con la visita del presidente Barack Obama, gli attivisti ribadiscono la loro opposizione alla politica dell’amministrazione americana, che si è resa complice dell’ occupazione israeliana e del colonialismo” Un’amministrazione che ha utilizzato il diritto di veto 43 volte su 79 (dal 1979 al 2011) a sostegno di Israele e contro i diritti dei palestinesi, un’amministrazione che concede aiuti militari a Israele per oltre tre miliardi di dollari all’anno, non può dare alcun contributo positivo per ottenere giustizia e il rispetto dei diritti del popolo palestinese. “
Il villaggio è stato fondato sulle terre di Eizariya est sulla Gerusalemme occupata presso una zona che il governo israeliano chiama E1 dove è impegnato nella costruzione di 4000 unità di immobili. La collina scende tra l’insediamento di Ma’ale Adumim e Gerusalemme, ed occupa una porzione di territorio pari a 13 KM quadrati. Questa terra appartiene ai villaggi di Al-Issawiyeh, Eizariya, Al-Tor, Anata e Abu Deis.
Gli attivisti considerano questa porzione di territorio di Bab al-Shams, dove hanno fondato oggi un nuovo quartiere chiamato “Younis Ahfad” (Younis ‘Nipote in onore al personaggio principale del romanzo di Bab al Shams).
I residenti del nuovo quartiere di Bab Al-Shams invitano i palestinesi a raggiungere il villaggio e a partecipare alla resistenza per il mantenimento del territorio.
Bab Al-Shams è accessibile attraverso Eizariya
Contatti: 05991070069 or 0598914541
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Babalshams2013
Twitter: https://twitter.com/Bab_Alshams





traduzione: Nuraddin