fonte: http//palsolidarity.org by Team Khalil
4 Aprile 2013 | International Solidarity Movement, Hebron, Palestina occupata
Decine di migliaia di persone sono arrivate ad Hebron il 4 aprile per onorare il martire Abu Maysara Hamdiyeh, morto di cancro in un carcere israeliano dopo essere stato privato delle cure necessarie per la sua malattia. Secondo il suo avvocato, nelle sue ultime settimane di vita, ad Abu Hamdiyeh è stato somministrato solo qualche antidolorifico e qualche antibiotico per la cura del carcinoma.

Il funerale è iniziato a mezzogiorno, il corpo di Abu Hamdiyeh è stato portato in processione dall’ospedale di Al-Ahli, in giro per la città fino alla zona di Wadi al Haria. Il suo corpo è stato sepolto presso il cimitero dei Martiri . Durante la sepoltura, il braccio armato di Fatah, la Brigata dei Martiri di Al Aqsa ha sparato qualche colpo in aria in segno di lutto . La famiglia di Abu Hamdiyeh accompagnata da una folla immensa, tra lacrime ed emozione, hanno partecipato ieri al corteo funebre.
I manifestanti hanno espresso la loro indignazione per la morte di Abu Hamdiyeh e gli scontri che si sono verificati tra gli abitanti di Hebron e l’esercito israeliano prima della fine del funerale si sono protratti durante i giorni successivi. Centinaia di palestinesi sono stati feriti con proiettili di acciaio rivestiti di gomma, mentre altri hanno riportate ferite da arma da fuoco.
La morte di Abu Hamdiyeh mette in luce la questione del trattamento dei palestinesi nelle carceri israeliane, molti dei quali hanno indetto uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni di detenzione dei prigionieri politici – come Samer Issawi in sciopero della fame da oltre 250 giorni.