11 Maggio 2013 | International Solidarity Movement | Al Walaja, Palestina occupata by Team Khalil
Venerdì 10 maggio, i palestinesi del villaggio di Al Walaja hanno protestato contro un nuovo blocco stradale, posto dall’esercito israeliano in una delle due strade che danno accesso a Betlemme. La barriera di ferro che è stata posta all’inizio di questa settimana, è parte di un piano che prevede l’ annessione di terra appartenente ad Al Walaja per espandere le colonie israeliane illegali di Gilo e Har Gilo.

infermiere della mezzaluna rossa cura dopo spray al peperoncino
Dopo la preghiera del Venerdì alla moschea, i palestinesi hanno marciato in direzione della barriera con il preciso intento di attraversarla e raggiungere a piedi le loro terre che sono state tagliate fuori dalla strada. Ciò nonostante è stato loro impedito dall’esercito israeliano, che ha violentemente spinto i manifestanti fuori. L’esercito israeliano ha infatti iniziato a lanciare bombe sonore e candelotti di gas lacrimogeno sulla folla nonostante ci fossero dei bambini.

tentativo di arresto di un ragazo che vuole tornare sulla sua terra
I soldati israeliani hanno anche utilizzato spray al pepe sui manifestanti, due dei quali sono stati soccorsi dai medici e trasferiti presso il cortile di una casa vicina per ricevere cure mediche. L’esercito israeliano li ha tuttavia seguiti fino all’ingresso della casa e ha lanciato una bomba sonora su di loro. L’esercito ha anche cercato di arrestare un minore che è riuscito a fuggire grazie all’intervento di molti manifestanti che sono corsi in suo aiuto.
Al Walaja si trova tra la linea verde e il muro di annessione israeliano, che circonda in modo efficace il perimetro del villaggio. I palestinesi di Al Walaja erano già stati fatti sfollare durante la Nakba del 1948 e durante l’annessione di Gerusalemme. Molti di loro vivono ancora in campi profughi della regione di Betlemme. Fra coloro che sono ritornati e hanno ricostruito Al Walaja dove si trova oggi, molti hanno ricevuto un ordine di demolizione.

lacrimogeni sui dimostranti pacifici
traduzione: Nuraddin