Ragazzo preso a calci dai soldati a Hebron

3 ago 2013 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron, Palestina occupata

Sabato 3 agosto non è stato un Sabato di pace per i palestinesi a Hebron. Alle 16.30 circa due coloni hanno invaso il tetto della famiglia Abu Shamsiya a Tel Rumeida, mentre tre soldati hanno attaccato un ragazzo di dodici anni nella strada vicina.

Quando i coloni sul tetto sono stati avvicinati da internazionali che  gli hanno detto che erano in una proprietà privata e quindi dovevano lasciarla, si sono rifiutati e hanno detto che erano venuto lì ogni settimana. Il fatto che essi erano entrati in una casa privata senza il consenso della famiglia non riguardava loro, al contrario essi hanno ritenuto che era loro diritto. Quando viene chiesto di lasciare i coloni si sono comportati aggressivamente mettendosi a urlare e continuamente rifiutando di scendere. Dopo aver discusso con gli internazionali uno dei coloni ha minacciato di mentire ai soldati e dire che erano stati colpiti dagli internazionali. Egli ha sostenuto che, anche se non era vero, i soldati gli credono nel confronto con degli attivisti internazionali.

Come si vede nel video qui sotto, nel frattempo tre soldati israeliani hanno aggredito tre giovani ragazzi in fondo alla strada. I soldati hanno iniziato con violenza spingendo un ragazzo, poi hanno afferrato un secondo ragazzo, di nome Islam prendendolo per i capelli e poi a calci. Successivamente un terzo ragazzo corse a casa sua inseguito dai soldati. Quando gli internazionali hanno chiesto perché il militare stava inseguendo il ragazzo, hanno mentito e hanno detto che i ragazzi avevano  lanciato pietre. Il ragazzo ha detto che lui semplicemente correva perché era spaventato dopo aver visto il suo amico di dodici anni, Islam, brutalmente attaccato dai soldati per nessun motivo apparente.

Questi non sono eventi insoliti. La famiglia di Abu Shamsiya è spesso vittima dei coloni e di molestie dei militari, il tetto della famiglia è a livello della strada e coloni spesso vanno lì a lanciare pietre, molestare la famiglia e danneggiare la loro proprietà. Sabato sono particolarmente violenti a Hebron, solo la scorsa settimana sia Abu Shamsiya che suo figlio Muhammed sono stati attaccati dai coloni, mentre il militare stavano guardando, con Abu Shamsiya poi arrestato con false accuse, mentre i coloni sono stati liberati senza accuse.

Hebron ha grandi insediamenti nel bel mezzo della città abitati da circa 500 coloni, alcuni dei quali sono estremamente aggressivi e violenti. Inoltre ci sono 2.500 soldati d’occupazione israeliani di stanza in città.

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