02 Ottobre / International Solidarity Movement, Nablus Team / Huwwara, Palestina Occupata
Nelle prime ore del mattino dell’1 ottobre dei coloni dell’insediamento di Bracha hanno dato fuoco a due auto posteggiate davanti all’abitazione di Edrees Shehadeh, ad Huwwara. Quest’attacco si inserisce nel contesto di un campagna di intimidazione contro il villaggio, tra cui l’uccisio
ne di Adnan Shehadeh-Howwara, figlio ventunenne di Edrees Shehadeh, avvenuta nel 2002. In quell’occasione, un colono aveva sparato ad Adnan mentre egli si trovava sul tetto della casa della sua famiglia. Il primo ottobre, la famiglia è stata svegliata alle due del mattino dal rumore dei coloni che stavano appiccando il fuoco alla loro auto, parcheggiata tra gli ulivi vicino alla casa. Appena scoperti, i coloni sono scappati sulle collina, mentre gli abitanti sono riusciti a spegnere il fuoco. Una delle auto, una Fiat bianca, è rimasta completamente distrutta. Una bottiglia di plastica contenente benzina e una confezione di fiammiferi di fabbricazione israeliana sono stati trovati per terra vicino all’auto che è stata salvata. Quest’auto era posteggiata vicino alla camera dei bambini, e il fumo dell’incendio avrebbe potuto intossicarli gravemente se non fosse stato spento così in fretta. Negli ultimi anni ben 12 auto di proprietà della stessa famiglia sono state incendiate. Altri attacchi recenti al villaggio da parte dei coloni includono lanci di pietre ad un’abitazione situata ancora più vicino all’insediamento. Inoltre, più di 30 ulivi che crescono sulla collina sono stati danneggiati con scuri, il che ha provocato la morte di molti di essi e una perdita di mezzi di sussistenza per i proprietari.
Traduzione: Marco