11 Ottobre | International Solidarity Movement, Charlie Andreasson | Gaza, Palestina Occupata.
Ogni lunedì, qui nel centro di Gaza City, si tiene una manifestazione di protesta, ed è così fin dal 1994 o 1995. Era la prima volta che vi prendevo parte, anche se la definirei più un meeting che una manifestazione.

donne nella protesta del lunedì alla Croce rossa
All’incirca 200 persone si erano riunite in un piccolo cortile che appartiene alla Croce Rossa, con dei teli distesi per ripararsi dal sole. Le semplici panche di legno si sono riempite rapidamente. Quelli che non vi avevano trovato posto, si erano sdraiati lungo il muro. Molte troupe televisive erano sul posto. C’è stato un breve discorso e subito dopo delle interviste.

Mona Babakh, age 50. Her son Rami Barbakh, age 37, was imprisoned on 10 July 1994 and condemned to one life sentence. E’ la questione dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane
I detenuti in molti casi hanno resistito, in qualche modo, alle forze d’occupazione, ma sono anche prigionieri politici. C’erano striscioni con ritratti. Alcuni riportano alla mente immagini delle icone russe. C’erano madri e mogli di prigionieri che sedevano con le immagini di questi uomini, molti dei quali ergastolani. Mona Babakh, di 50 anni. Suo figlio Rami Barbakh, di 37 anni, è stato imprigionato il 10 luglio 1994 e condannato a vita.

madri e mogli di detenuti
avuto più che altro le caratteristiche di un social meeting, certamente non quello che chiamerei una manifestazione di protesta. Mentre stavo seduto lì, ho fatto un confronto con “le Madri” di Buenos Aires, e le loro dimostrazioni regolari contro la giunta allora al potere, chiedendo di sapere che cosa era successo ai loro uomini e bambini, ma ben presto mi sono reso conto che il paragone stentava a reggersi. Il loro obiettivo era cancellare. Queste dimostrazioni ricorrenti hanno invece l’aspetto di appuntamenti sociali, come una valvola di sicurezza, per dimostrarsi a vicenda che non hanno dimenticato, che supportano i propri parenti scomparsi.

parenti di detenuti davanti alla croce rossa