12 Novembre 2013 / Fonti: WAFA Palestinian News and Info agency e Palestinian News Network
– Betlemme: le forze di occupazione israeliane arrestano 4 palestinesi
Martedì 12 novembre le forze di occupazione israeliane hanno arrestato quattro giovani palestinesi a est di Betlemme, notificando inoltre ad una quinta persona una convocazione con l’intelligence israeliana.

All’alba, le forze israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio di al-Obeidyeh, arrestando quattro persone: Fadi Shafiq Abu Sarhan, 16 anni, Mohammed Amin Abu Sarhan, 16 anni, Anas Mahmoud Khaleifeh, 16 anni, and Mohammed Izzat Abu Sarhan, 15 anni. Inoltre le loro abitazioni sono state perquisite.
Un’altra abitazione nel villaggio di Dar Salah, a est di Betlemme, è stata perquisita. Si tratta della casa di Ghazi Ismael Salah; le forze di occupazione hanno notificato a suo figlio Thaer, 19 anni, una convocazione per un «incontro» con l’intelligence israeliana nel complesso di insediamenti di Gush Etzion, a sud di Betlemme.
– Irruzione delle forze di occupazione a Nablus e arresto
Martedì 12 novembre le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nella città vecchia di Nablus, perquisendo l’abitazione della famiglia Hirzallah, e arrestando il figlio di 22 anni Mohammed. Non si conosce il luogo dove è stato trasferito. La sorella di Mohammed ha raccontato che i soldati israeliani, prima di andarsene, hanno aggredito suo padre e messo sotto sopra tutta la casa.

Secondo quanto riportato da media israeliani, un portavoce dell’esercito israeliano ha comunicato che un palestinese di Nablus «ricercato» è stato arrestato e che i palestinesi avrebbero lanciato un ordigno esplosivo artigianale contro i soldati. Non è stato riportato nessun ferito o danneggiamento.
Fonte: http://english.pnn.ps/index.php/politics/6124-israeli-forces-storm-nablus,-arrest-palestinian
– Bulldozer israeliani demoliscono tre case a Gerusalemme
Martedì mattina i bulldozer israeliani hanno demolito tre case della famiglia Castero, a Beit Hanina, a nord di Gerusalemme occupata. Un reporter del Palestine News Network ha raccontato che i bulldozer hanno demolito la casa di Afif Salah Castero, in cui vivono 10 membri della famiglia, e la casa di suo fratello Ayman, in cui vivono 7 persone, come pure una stanza di cemento dove vivono 10 persone.
Nel febbraio scorso le autorità di Gerusalemme avevano demolito le case di queste famiglie perchè costruite senza permesso. Quando i fratelli hanno costruito delle case temporanee, le autorità municipali hanno emesso un altro ordine di demolizione per i loro ripari, che è scaduto lunedì scorso. Lunedì la famiglia ha demolito parte di questi ripari sotto la minaccia di dover pagare delle multe molto alte. Martedì le autorità municipali hanno mandato il loro staff a demolire quello che restava delle abitazioni della famiglia Castero.

I palestinesi di Gerusalemme sono costretti a costruire senza permesso perchè riceverne uno è quasi impossibile. Ma nel frattempo, la municipalità e il Ministero delle Abitazioni israeliano hanno costruito centinaia di migliaia di unità abitative per soli cittadini ebrei su terre palestinesi espropriate, mentre gli arabi, che costituiscono un terzo della popolazione, non ne hanno ricevuta nessuna.
Fonti: http://english.pnn.ps/index.php/politics/6125-israeli-bulldozers-demolish-3-homes-near-jerusalem
http://english.wafa.ps/index.php?action=detail&id=23607
– Feriti durante scontri nel campo profughi di Aida
Martedì 12 novembre le forze di occupazione israeliane hanno sparato gas lacrimogeni contro gli abitanti del campo profughi di Aida, a nord di Betlemme, durante degli scontri tra palestinesi e soldati israeliani. Alcuni giovani palestinesi sono rimasti feriti.
Fonte: http://english.wafa.ps/index.php?action=detail&id=23610