13 Novembre 2013 / Fonti: Palestinian News Network, Palestinian Information Center, WAFA Palestinian News and Info Agency, Al Jazeera English.
– Giovane di Jenin arrestato per l’omicidio di un soldato israeliano
Secondo fonti della polizia israeliana, un giovane palestinese di 16 anni di Jenin la mattina di mercoledì 13 novembre ha pugnalato ed ucciso un soldato israeliano ad una fermata dell’autobus ad Afula, nel nord di Israele.

Gli altri passeggeri lo hanno pestato e consegnato alla polizia, che ha aperto un’indagine sull’accaduto. Secondo fonti israeliane, il gesto sarebbe motivato dalla detenzione di suoi famigliari nelle carceri israeliane.
Dallo scorso mese di luglio, 10 palestinesi sono stati uccisi dal fuoco dell’esercito israeliano. Nello stesso lasso di tempo, sono stati uccisi tre israeliani.
– Perquisizione nel villaggio del presunto accoltellatore del soldato israeliano vicino a Jenin
Mercoledì 13 novembre dei soldati israeliani hanno perquisito l’abitazione di Hussein Sharif Ghwadreh, 16 anni, nel villaggio di Beir al-Basha vicino a Jenin, dopo aver dichiarato l’area zona militare chiusa. Il sedicenne sarebbe il presunto accoltellatore del soldato israeliano morto lo stesso giorno nella vicina città israeliana di Afoula. La polizia ha affermato che Ghwadreh sarebbe entrato in Israele senza permesso, arrestato dopo l’aggressione e detenuto per essere interrogato. Il Palestinian Prisoner Club ha fatto sapere che Ghwadreh ha due cugini che stanno scontando delle pene nelle carceri israeliane, uno di essi condannato all’ergastolo.
– Il razzista Avigdor Lieberman riconfermato Ministro degli Esteri israeliano
Il leader del partito di estrema destra israeliano Yisrael Beitenu Avigdor Lieberman è stato riconfermato Ministro degli Esteri di Israele, dopo essere stato assolto da tutte le accuse in un processo per corruzione. L’anno scorso Lieberman aveva lasciato il suo posto per far fronte al processo, e durante la sua assenza il Primo Ministro Benjamin Netanyahu aveva ricoperto la sua carica. All’annuncio del suo rientro in parlamento, Lieberman è stato accolto da un caloroso abbraccio del Primo Ministro.
– Perquisizioni e scontri vicino a Jenin
All’alba di mercoledì 13 novembre forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione in due villaggi a sud di Jenin, e degli scontri sono scoppiati in un terzo villaggio. Delle fonti locali hanno fatto sapere che i soldati hanno fatto irruzione nei villaggi di Marka e Bir Al-Basha perquisendo le abitazioni di tre ex prigionieri. I soldati hanno interrogato gli ex prigionieri minacciandoli che se avessero partecipato in qualsiasi attività contro l’occupazione sarebbero stati riarrestati. Nel frattempo, dei soldati a bordo di veicoli corazzati hanno fatto irruzione nel villaggio di Seelat Al-Harithiya, a ovest di Jenin, facendo scoppiare degli scontri. Gli scontri violenti sono andati avanti fino alle ultime ore dell’alba e molti palestinesi hanno sofferto di asfissia da gas lacrimogeni.
– Cinque palestinesi arrestati nella West Bank
Mercoledì 13 novembre i soldati israeliani hanno arrestato cinque palestinesi, inclusi tre minorenni, nelle città di Hebron e Nablus. La polizia israeliana invece ha arrestato due palestinesi a Gerusalemme. I minorenni arrestati ad Hebron hanno 11, 12 e 14 anni. La persona arrestata a Nablus ha 28 anni ed è stata arrestata dopo che i soldati hanno fatto irruzione e perquisito la sua abitazione. Lo stesso giorno la polizia israeliana ha arrestato il leader del Palestinian Youth Parliament, Mousa Abbasi, del quartiere di Silwan a Gerusalemme Est, dopo aver perquisito la sua abitazione. Più tardi la polizia ha arrestato Ahamd Ghoul, leader del movimento giovanile di Fatah a Silwan.
– Incursione di bulldozer israeliani su terre coltivate a Khan Younis

La mattina del 13 novembre, le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nel sud della Striscia di Gaza, scortando dei bulldozer militari. Sei bulldozer si sono diretti verso la cittadina di Khuza, a est di Khan Younis, e hanno iniziato a distruggere delle terre coltivate. Nel frattempo, i soldati hanno sparato contro le case degli abitanti, mentre degli aerei di ricognizione sorvolavano la zona. Lo stesso giorno dei soldati israeliani hanno sparato contro dei pescherecci vicino alla costa di Khan Younis e Gaza City. Non è stato riportato nessun ferito.
Fonti: english.pnn.ps, palestine-info.co.uk/en/, english.wafa.ps/, aljazeera.com