3 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Jericho, Palestina Occupata
Il primo gennaio 2014, verso mezzogiorno, una quarantina di palestinesi e attivisti internazionali hanno tentato di marciare in direzione del Mar Morto per protestare contro il progetto israeliano di annessione della Valle del Giordano. 
Le forze israeliane hanno impedito alla manifestazione di raggiungere la riva, in risposta i manifestanti hanno tenuto dei discorsi a favore della liberazione dei prigionieri palestinesi e hanno ribadito che l’area su cui si trovavano è terra palestinese.
La manifestazione è andata avanti in modo pacifico lungo la recinzione che blocca l’accesso al mare e i manifestanti sono stati costantemente osteggiati dalla polizia di frontiera israeliana e dai soldati.
I manifestanti hanno cantato degli slogan contro l’occupazione israeliana e in seguito hanno lasciato l’area in modo pacifico.
Sulla via verso la manifestazione, almeno 8 attivisti palestinesi sono stati fermati e si sono visti negare il passaggio a vari checkpoint israeliani. L’accesso al Mar Morto ora è controllato completamente da Israele.
I palestinesi che vogliono recarsi al Mar Morto sono costretti a pagare una tassa di entrata ai resort israeliani per poter accedere alla riva. L’87% della Valle del Giordano e dell’area del Mar Morto è sotto controllo civile e militare israeliano.