7 Gennaio 2014 / Fonte: Ma’an News Agency
Domenica 5 gennaio 2014, un palestinese è morto all’interno di un checkpoint israeliano nel nord della West Bank, mentre si stava recando al lavoro in Israele. 
Dei testimoni hanno riportato a Ma’an che il cinquantanovenne Adel Muhammad Yakoub, del villaggio di Balaa, è morto a causa del sovraffollamento estremo nel checkpoint di Ephraim/Taybeh.
I testimoni hanno spiegato che ogni giorno circa 10.000 lavoratori palestinesi attraversano il checkpoint e che le procedure di ispezione procedono molto lentamente provocando livelli pericolosi di sovraffollamento.
La vittima è padre di sette figli, tra gli 11 e i 16 anni. E’ stato riportato che soffriva di una malattia al cuore.
Le forze di occupazione israeliane mantengono restrizioni severe alla libertà di movimento dei palestinesi nella West Bank attraverso una combinazione complessa di checkpoint fissi, checkpoint temporanei, strade vietate ai palestinesi ma aperte esclusivamente ai coloni ebrei, e vari altri ostacoli.
In ogni momento nella West Bank ci sono circa 100 checkpoint israeliani permanenti, mentre i checkpoint mobili improvvisati spesso si contano a centinaia.
I territori palestinesi riconosciuti internazionalmente, di cui la West Bank e Gerusalemme Est formano una parte, sono occupati dall’esercito israeliano dal 1967.
Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=663056