Le forze di occupazione sparano a quattro manifestanti nel campo profughi di al-Jalazun

10 Gennaio 2014 / Fonte: Ma’an News Agency

Venerdì 10 gennaio quattro palestinesi sono stati feriti da proiettili veri durante degli scontri con i soldati israeliani nel campo profughi di al-Jalazun, a nord di Ramallah, secondo quanto riportato da fonti locali.

Le forze israeliane hanno dato la caccia ai palestinesi nei vicoli del campo profughi sparando proiettili veri, proiettili d’acciaio ricoperti di gomma e candelotti di gas lacrimogeni. I palestinesi in risposta hanno lanciato pietre e bottiglie vuote.

Nonostante i tentativi delle forze israeliane, nessun palestinese è stato arrestato durante gli scontri.

Una portavoce dell’esercito israeliano ha affermato che nel campo erano scoppiate delle “violenze e degli scontri illegali” e che le forze israeliane hanno usato dei “mezzi di dispersione degli scontri” per contenerli.

La stessa portavoce ha detto che le forze israeliane hanno aperto il fuoco con “pallottole di calibro 22 contro le estremità basse degli istigatori.”

“Sono stati confermati quattro colpiti”, ha aggiunto.

In dicembre, nel campo di al-Jalazun, un cecchino israeliano aveva ucciso un ragazzo palestinese di 15 anni sparandogli alla schiena.

Human Rights Watch domenica scorsa ha affermato che in quell’occasione “nessuna minaccia alla vita aveva giustificato l’uccisione” del ragazzo palestinese da parte delle forze israeliane.

I territori palestinesi, riconosciuti internazionalmente, e di cui la West Bank e Gerusalemme Est formano una parte, sono sotto occupazione dell’esercito israeliano dal 1967.

Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=664221

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