12 febbraio 2014 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron , Palestina Occupata
Nel pomeriggio del 11 febbraio 2014, i coloni nel quartiere di Tel Rumeida di Al – Khalil ( Hebron ) hanno cominciato a tagliare gli alberi appartenenti alla famiglia Abu Eisheh. Durante il tentativo di filmare la distruzione degli alberi, quattro attivisti dei diritti umani sono stati arrestati dalla polizia israeliana.
Verso le 15 e 30, tre attivisti, uno svizzero -americano, un americano e un italiano, erano seduti nel loro appartamento a Tel Rumeida quando hanno sentito un trambusto all’esterno. Fuori dell’appartamento, hanno trovato un gruppo di coloni, dei palestinesi, dei soldati israeliani e la polizia israeliana. Sono stati informati dai palestinesi che un gruppo di coloni stava tagliando gli alberi intorno a una casa in fondo alla strada.
I tre attivisti hanno iniziato le riprese, ma non sono stati autorizzati ad arrivare in fondo alla strada dove stava avvenendo il taglio degli alberi. Durante le riprese, l’attivista americano è stato aggredito fisicamente da un colono. Nessuno dei soldati o poliziotti presenti è intervenuto. Invece, la polizia israeliana ha preso i passaporti appartenenti all’americano e svizzero-americana e ha detto loro di sedersi per terra.
A questo punto, il cittadino italiano è tornato a casa, dove è stato raggiunto da un quarto attivista, un americano, che era appena arrivato. Poco dopo, un gruppo di soldati e agenti di polizia ha tentato di entrare nell’appartamento. Essi non sono stati ammessi all’interno, ma hanno brevemente interrogato i due attivisti fuori della porta dell’appartamento. La polizia israeliana ha poi confiscato i passaporti appartenenti all’americana e all’ italiano.
Non molto tempo dopo, i quattro attivisti sono stati trasportati alla stazione di polizia vicino a Kiryat Arba, dove sono stati interrogati e minacciati di deportazione. Dopo sette ore, gli attivisti sono stati rilasciati .
Il giorno seguente, 12 febbraio, due attivisti di Christian Peacemaker Teams hanno visitato Tel Rumeida per documentare la distruzione degli alberi. Non c’è voluto molto perchè diversi soldati israeliani li avvicinassero, dicessero loro di smettere di filmare, e prendessero i loro passaport . Sono stati trattenuti per due ore prima che i loro passaporti venissero restituiti. I soldati israeliani hanno informato i due attivisti che se si avvicinavano di nuovo agli alberi sarebbero stati arrestati.
La distruzione degli alberi palestinesi da parte dei coloni è un problema cronico, non solo a Tel Rumeida, ma in tutto il West Bank. Nel solo mese passato, più di 2500 alberi nel villaggio di Sinjil sono stati distrutti dai coloni. Alberi sono recentemente stati distrutti da coloni in Qusra, Ramallah, e Nablus. Gli alberi da frutto sono una risorsa essenziale per la comunità palestinese, e il loro danneggiamento provoca gravi perdite economiche. Ci vogliono fino a 12 anni per un albero di ulivo per raggiungere la piena maturità.
