Hebron: le forze israeliane arrestano due attivisti dell’ISM ad una manifestazione

12 Aprile 2014 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron,
Palestina Occupata  http://palsolidarity.org

Venerdì 11 aprile, nel pomeriggio, circa 70 persone hanno partecipato ad
una manifestazione davanti all’edificio Rajabi ad al-Khalil (Hebron),
durante la quale sono stati arrestati quattro manifestanti, due attivisti
dell’ISM e due attivisti israeliani.

La manifestazione era stata organizzata da diversi gruppi palestinesi che
lottano contro l’occupazione. La protesta è iniziata dopo le preghiere del
mattino ad Hebron, e molti attivisti palestinesi, internazionali e
israeliani e  rappresentanti dei media hanno partecipato alla
manifestazione davanti all’edificio Rajabi.

I manifestanti hanno iniziato la protesta cantando slogan contro
l’occupazione e gli insediamenti illegali, mentre le forze israeliane
hanno bloccato la marcia e hanno iniziato a spintonare in modo aggressivo
gli attivisti che tentavano di resistere in maniera non violenta.

Le forze israeliane hanno lanciato una granata assordante nella folla di
manifestanti, tentando di disorientare e spaventare i presenti.

Pochi istanti dopo, un soldato israeliano si è avvicinato ai manifestanti
e ha afferrato un attivista svedese dell’ISM, strattonandolo
violentemente.
Anche un attivista danese dell’ISM che ha tentato di impedire l’arresto è
stato arrestato dai soldati israeliani.

L’attivista danese è stato sbattuto a terra e i soldati lo hanno afferrato
dal suo zaino per portarlo in direzione della stazione di polizia di
Kyriat Arba.

Due attivisti israeliani hanno tentato di intervenire, e anch’essi sono
stati arrestati.

La manifestazione è andata avanti per oltre due ore e non si sono
verificati altri arresti, né feriti gravi.

I due attivisti dell’ISM sono stati trattenuti nella stazione di polizia
di Kiryat Arba per sei ore, e anche se sono stati minacciati di essere
deportati, alla fine sono stati rilasciati dopo aver sottoscritto delle
condizioni per cui staranno fuori da Hebron per due settimane.

I due attivisti israeliani arrestati sono stati rilasciati circa allo
stesso momento, dopo aver firmato delle condizioni simili.

La vicenda dell’edificio Rajabi va avanti già da diversi anni, ed il
culmine è stato raggiunto lo scorso mese di marzo quando una decisione di
una corte israeliana ha costretto il proprietario a vendere l’edificio a
dei coloni.

Il Ministero della Difesa deve approvare l’entrata dei coloni prima che
essi possano iniziare a vivere ufficialamnete nell’edificio, e questa
decisione dovrebbe essere presa a giorni.

Se i coloni traslocano in questa casa, essa funzionerà come nuovo
avamposto per l’insediamento illegale di Kyriat Arba, espandendolo in modo
considerevole.

Le famiglie palestinesi che vivono in quest’area devono già far fronte a
molti problemi causati dai coloni, e se questi ultimi entreranno
nell’edificio Rajabi ci si aspetta un ulteriore peggioramento della
situazione.

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