22 maggio 2014 | International solidarity movement, Khalil team | Hebron, Palestina occupata
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Ieri verso sera, diversi giovani palestinesi erano in bicicletta vicino al check point 56 nella zona H2 di Tel Rumeida a Al- Khalil( Hebron).
Verso le 7, uno dei giovani, Izz Adel Bedo, di 17 anni, dalla zona Jabal Al- Takruri di Hebron è stato sbalzato dalla sua bicicletta da un colono alla guida di un bus che poi gli è passato sopra, sulla strada per l’ illegale colonia di Tel Rumeida. I paramedici arrivati nel raggio di circa cinque minuti, lasciando la loro ambulanza parcheggiata fuori del checkpoint, sono entrati nella zona per soccorrere il giovane.
In questa occasione, circa 15-20 soldati israeliani e poliziotti di frontiera erano arrivati sulla scena e impedivano ai locali palestinesi di riprendere o fotografare l’ incidente, e l’ autobus che aveva investito il giovane veniva allontanato dal posto. Il giovane ha subito lesioni al braccio e alla gamba, e probabilmente anche al collo; i medici come precauzione prima di tentare di spostarlo gli hanno messo un collare. Egli è stato poi portato attraverso il check point all’ambulanza in attesa ed è stato portato all’Ospedaledi di al Khalil per le cure. Nello stesso tempo in cui l’ ambulanza si allontanava, un gruppo di soldati israeliani ha attraversato il checkpoint verso la zona H1(a controllo dell’ Autorità palestinese ) di Hebron e hanno lanciato una granata stordente nella direzione dei soccorritori e di alcuni giovani palestinesi che si erano radunati. I giovani hanno poi iniziato a gettare pietre in direzione del checkpoint, e i soldati israeliani hanno risposto con lancio di lacrimogeni e più granate stordenti.
Ritornando nella H2 (zona a controllo militare israeliano) sull’altro lato del checkpoint, circa cinque o sei coloni, alcuni di loro armati, sono stati estremamente aggressivi nel loro comportamento. Uno dei coloni armati ha aggredito un uomo palestinese che veniva attraverso il checkpoint a H2. Poi ha discusso con i soldati, apparentemente esigendo che prendessero una sorta di azione contro i palestinesi che si erano raccolti. Sono passati ulteriori 10 minuti facendo questo e generalmente tentando di provocare un ulteriore incidente.
Altri coloni, compreso il fanatico leader Baruch Marzel, sono rimasti ad attaccare verbalmente e a provocare i palestinesi e gli osservatori internazionali presenti. Dopo un ulteriore 30 minuti, i coloni sono risaliti sulla loro auto e anche i soldati si sono dispersi. Né i soldati israeliani, né la polizia di frontiera hanno fatto alcun tentativo di individuare e/ o parlare con l’autista del veicolo. I coloni hanno utilizzato i loro veicoli come armi contro i palestinesi molte volte prima, come è stato segnalato precedentemente.