Il Centro Palestinese per i Diritti Umani | Gaza, Palestina occupata sera, 11 giugno 2014,
Fonte:http://palsolidarity.org
3 civili palestinesi, tra cui un bambino la cui condizione è stata descritta come molto grave, sono stati feriti quando le forze israeliane hanno preso di mira un membro di un gruppo armato che è stato ucciso da due missili lanciati da un drone nel nord della Striscia di Gaza. Dopo il delitto, le forze israeliane hanno ammesso di aver commesso il crimine dal loro portavoce, in collaborazione con il “Shin Bet”( servizi di sicurezza), ha detto che “hanno preso di mira il già citato che è stato coinvolto recentemente nel lancio di decine di razzi contro le città israeliane”, secondo le affermazioni israeliane.
Secondo le indagini condotte dal Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR), circa alle 22:20 del giorno di cui sopra, i droni israeliani hanno lanciato due missili contro una moto che viaggiava vicino alla sede dell’apparato navale palestinese sulla strada costiera, a sud ovest di Beit Lahia nel nord della Striscia di Gaza. La moto era guidata da Mohammed Ahmed ‘Abdel Latif al-‘ Aawour (33), un membro di un gruppo armato di Beit Lahia, che fu subito ucciso dopo che la parte superiore del suo corpo è stata fatta a pezzi. Suo nipote, ‘Ali Abdel Latif Ahmed al-‘ Awour (10), ha subito ferite da schegge in tutto il corpo con grave sanguinamento nel cervello ed è entrato in coma.
Hamadah Hussein Mohammed Naser (32) da Jabalia è stato ferito da una granata in alcune parti del suo corpo mentre stava viaggiando, con la sua auto nera Mercedes in possesso di targa di immatricolazione n 3-00-9206, nei pressi del luogo bersagliato. Inoltre, Monther Hasan al-Masar’ie dal campo profughi di Shati è stato ferito da una granata in diverse parti del suo corpo ancheblui mentrehe passava per l’area di colpita. Il corpo del membro armato e tre feriti sono stati portati alla Kamal ‘Edwan Hospital di Beit Lahia. La lesione del bambino e Naser è stata descritta come grave, e sono stati entrambi trasferiti al Shifa Hospital di Gaza City. Nel frattempo, il ferimento di al-Masar’ie è stata descritta come moderata. I missili hanno causato due grandi buchi nella strada di circa 50 centimetri di profondità.
Secondo le indagini sul campo e l’esame del luogo colpito, un gran numero di civili palestinesi, soprattutto donne e bambini, erano sulla spiaggia di Beit Lahia e Jablia. Erano terrorizzati dopo quanto successo.
Va ricordato che quando l’ ucciso è stato preso di mira, era in al-Basmah Cafeteria di proprietà di suo nipote ‘Abdulatif sulla strada costiera e ha preso il nipote con lui quando ha lasciato il posto.
PCHR condanna questo crimine, che dimostra ulteriormente l’uso di esecuzione extra-giudiziaria e di forza eccessiva da parte delle forze israeliane contro i civili palestinesi in disprezzo per la vita dei civili. Pertanto, PCHR chiede alla comunità internazionale di adottare misure immediate ed efficaci per porre fine a tali crimini e ribadisce il suo appello per le Alte Parti Contraenti della Quarta Convenzione di Ginevra del 1949 per l’adempimento degli obblighi di cui all’articolo 1; cioè, di rispettare e garantire il rispetto della Convenzione in ogni circostanza, e i loro obblighi ai sensi dell’articolo 146 per perseguire le persone sospettate di aver commesso gravi violazioni della Quarta Convenzione di Ginevra. Queste violazioni gravi costituiscono crimini di guerra ai sensi dell’articolo 147 della medesima convenzione e il protocollo (I) addizionale alle Convenzioni di Ginevra.
