3 Luglio 2014 | Addameer Prisoner Support e Human Rights Association | Kufr Qaddum, Palestina Occupata
http://palsolidarity.org
Le organizzazioni Lawyers for Palestinian Human Rights (LPHR) ed Addameer Prisoner Support and Human Rights Association (Addameer), hanno presentato oggi una denuncia congiunta al Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione degli Human Rights Defenders (UNSR) per quanto riguarda l’arresto e la detenzione militare continuata senza processo del difensore dei diritti umani palestinesi, il sig Murad Shtaiwi (scritto anche Eshtewi), che è stato accusato ai sensi della legge israeliana contro il diritto di protesta.
Il sig Shtaiwi è un difensore di spicco dei diritti umani palestinese attraverso il suo lavoro di coordinatore principale del comitato popolare che organizza le proteste pacifiche in Kufr Qaddum. Queste proteste settimanali si svolgono per chiedere la riapertura della strada principale che collega il borgo alla città di Nablus, ed esprimere l’opposizione dei residenti per l’occupazione militare israeliana e l’espansione lesiva della vicina colonia israeliana illegale di Qedumim.
Il sig Shtaiwi è stato arrestato dalle autorità militari israeliane il 29 aprile 2014 e da allora è stato tenuto in detenzione cautelare militare israeliana. Egli sarà processato domenica 6 luglio 2014 alla Corte militare di Salem su tre accuse: la partecipazione e l’organizzazione di manifestazioni non autorizzate (Ordine Militare di Israele No. 101); causare un disturbo pubblico; e lancio di pietre contro le autorità militari israeliane.
LPHR e Addameer sono seriamente preoccupate perchè il sig Shtaiwi è stato accusato sotto l’Ordine Militare di Israele No. 101 per aver esercitato il suo diritto di protestare in base al diritto internazionale dei diritti umani. L’ordinanza è in vigore in Cisgiordania dal 1967 e pone restrizioni estremamente severe al diritto dei palestinesi di partecipare o di organizzare manifestazioni. Una persona che viola l’ordine è passibile di 10 anni di carcere, una multa o entrambe le penalità insieme.
LPHR e Addameer sono anche seriamente preoccupate dal fatto che il sig Shtaiwi è stato accusato di lancio di sassi dato il suo impegno esplicito nella protesta pacifica. Esortiamo che la prova d’accusa del lancio di pietre sia sottoposta a esame e test rigorosi come parte del giusto processo militare, in linea con il dovere di Israele secondo il diritto internazionale di tutelare il diritto del sig Shtaiwi ad un processo equo.
L’impegno pacifico del signor Shtaiwi a promuovere, proteggere e realizzare i diritti umani e le libertà fondamentali significa che ha diritto alle protezioni dei diritti dell’uomo delineate nella Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani.
LPHR e Addameer hanno quindi chiesto nella loro denuncia che il UNSR intraprenda un esame urgente del caso del sig Shtaiwi e prenda i provvedimenti opportuni attraverso il contatto urgente con il governo di Israele per porre fine ai casi di violazione dei diritti umani nei confronti del sig Shtaiwi.
LPHR e Addameer hanno inoltre chiesto che il UNSR consideri di intraprendere un’indagine sul modello inquietante di vessazioni, arresti e detenzione dei residenti del villaggio palestinese di Kufr Qaddum nella Palestina Occupata, da parte delle autorità militari israeliane per rappresaglia apparente dovuta all’inizio delle attività pacifiche di protesta dal 2011.
Il Direttore di LPHR, Tareq Shrourou dice
‘Il caso di Murad Shtaiwi è significativo perché mette in luce la differenza stridente tra le garanzie di diritto internazionale della libertà di protestare pacificamente e quella estremamente restrittiva dell’Ordine Militare di Israele No. 101 che opera a vietare nella pratica e criminalizzare questo diritto fondamentale nella Cisgiordania occupata.
Siamo profondamente preoccupati dal fatto che il signor Shtaiwi è stato ingiustamente punito dalle autorità militari israeliane attraverso l’uso di questa legge di repressione della protesta a causa del suo ruolo di primo piano come difensore dei diritti umani coinvolto in persistenti proteste pacifiche contro le attività illegali di Israele che riguardano la comunità palestinese in Kufr Qaddum ‘.
Informazioni di contatto:
Tareq Shrourou, LPHR, London | contact@lphr.org.uk
Gavan Kelly, Addameer, Ramallah | gavan@addameer.ps
Su Lawyers for Palestinian Human Rights (LPHR)
LPHR è un ente di beneficenza giuridico che ha sede legale nel Regno Unito, che lavora su progetti di legge volti a tutelare e promuovere i diritti umani dei palestinesi.
Su Addameer Prisoner Support e Human Rights Association (Addameer)
Addameer è un’organizzazione non governativa, un ente civile palestinese che lavora per sostenere i prigionieri politici palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e palestinesi.
Ulteriori informazioni
Informazioni di base sull’arresto e la detenzione corrente del sig Murad Shtaiw
Nella notte tra il 28 ed il 29 aprile 2014, le autorità militari israeliane hanno fatto irruzione in diverse case nel villaggio di Kufr Qaddum ed arrestato cinque persone: il signor Murad Shtaiwi e quattro giovani, Reslan Joma, Ream Harham, Mustafa Shtaiwi e Ahmad Hassan Shtaiwi.
Il sig Shtaiwi è stato detenuto nel campo militare di Huwara. L’Agenzia per la sicurezza di Israele (ISA) lo ha solo interrogato brevemente subito prima che fosse presentato davanti ad un tribunale militare al campo di Ofer vicino a Ramallah il 2 maggio 2014.
Il sig Shtaiwi è stato accusato dei seguenti tre reati (ha avuto il foglio di imputazione finale il 12 maggio 2014):
i) Ordine Militare 101 (partecipare ad o organizzare manifestazioni)
Tra il 2011 ed il febbraio 2014, in diverse occasioni, tra cui il 21 Febbraio 2014 ed il 20 dicembre 2014 o intorno a tali date, in Kufr Qaddum o in altre aree, il sig Shtaiwi ha partecipato a manifestazioni non autorizzate. Ha inoltre organizzato alcune di queste manifestazioni. Ha usato un megafono per chiamare la gente a partecipare alla manifestazione.
ii) Attività contro l’Ordine Pubblico
Dall’inizio di febbraio 2014 fino al 21 febbraio 2014, o intorno a tali date, in tre diverse occasioni, il signor Shtaiwi era con Riyad Shtaiwi, ed hanno bruciato pneumatici.
iii) Gettare pietre su una persona o un oggetto in movimento
Il 21 febbraio 2014, o intorno a questa data, in Kufr Qaddum, o nelle vicinanze,il signor Shtaiwi era in una manifestazione con altre persone che erano nella prima accusa, e ha gettato pietre contro le forze di sicurezza.
Il 12 maggio 2014, il sig Shtaiwi è stato informato dal tribunale militare di Salem che sarebbe rimasto in custodia cautelare fino alla data dell’udienza successiva in tribunale di lunedi 9 giugno 2014. Una petizione dal suo avvocato contro l’ordinanza di custodia cautelare è stata ricevuta dalla corte militare d’appello il 18 maggio 2014 e respinta il 22 maggio 2014.
Il 18 giugno 2014, la detenzione del sig Shtaiwi è stata prorogato e la data del processo è stata indicata per domenica 6 luglio 2014 al tribunale militare di Salem.
Il sig Shtaiwi affronta una pena massima di 10 anni di reclusione se dovesse essere riconosciuto colpevole della prima accusa di violazione dell’Ordine Militare 101 per quanto riguarda la partecipazione e l’organizzazione di manifestazioni.
Precedenti episodi di presunta violazione da parte delle autorità militari israeliane nei confronti del sig Murad Shtaiwi
LPHR e Addameer sono in grado di riferire in particolare su almeno quattro precedenti episodi di presunta violazione dei diritti umani da parte delle autorità militari israeliane nei confronti del sig Murad Shtaiwi.
Il sig Shtaiwi è stato arrestato il 16 marzo 2012, dopo che un cane delle forze di sicurezza israeliane ha attaccato il nipote Ahmad Shtaiwi durante una manifestazione. Un video mostra lui mentre chiede ai soldati di aiutare suo nipote ed ordinare al cane di smettere di attaccarlo. Le autorità militari israeliane lo hanno spruzzato in faccia con spray al peperoncino e lo hanno arrestato. Il sig Shtaiwi è stato rilasciato dopo aver pagato una cauzione di circa US $ 1500, e non è stato accusato.
Il sig Shtaiwi è stato aggredito e arrestato di nuovo il 20 dicembre 2013 durante una manifestazione a Kufr Qaddum, e rilasciato dopo quattro giorni dopo aver pagato una cauzione di circa US $ 1.500. Non è stato interrogato durante questa detenzione e non è stato accusato.
Il sig Shtaiwi è stato ferito un certo numero di volte dalle autorità militari israeliane con forza eccessiva. In un’occasione, il 6 settembre del 2013, una bomboletta di gas lacrimogeno lo ha colpito direttamente a una gamba durante una manifestazione, ed è stato curato in ospedale per una gamba rotta.
Il 20 febbraio 2014, il sig Shtaiwi è stato arrestato, detenuto e interrogato per 6 ore e 30 minuti. In un incontro con Addameer poche ore dopo l’incidente, il signor Shtaiwi dato la sua versione di questo episodio che includeva questo commento:
Due soldati mi hanno interrogato ed i soldati avevano preso specificamente di mira me in quanto difensore dei diritti umani. I soldati mi hanno ripreso per lungo tempo, dicendo che “posso fermare le manifestazioni”, e che io sono “influente in Kufr Qaddum.”
Il sig Shtaiwi ha inoltre dichiarato che questo arresto non è stato un incidente isolato contro di lui e altri manifestanti; e che gli sembrava di esserne specificamente oggeto a causa del suo ruolo di difensore dei diritti umani:
Affronto intimidazioni regolarmente ai posti di blocco a causa della mia attività di organizzazione. Nel corso di un precedente incontro con le forze israeliane, in cui i soldati di occupazione hanno attaccato la mia casa con gas lacrimogeni e saccheggiato tutte le cose, un ufficiale che andava sotto il nome di “Sabri” mi ha detto “è necessario interrompere le manifestazioni”, e mi ha minacciato di arresto .
Trad. di S. L.