http://palsolidarity.org/2014/10/jewish-holiday-leads-to-large-influx-of-settlers-zionist-tourists-and-israeli-soldiers/
Oggi ad al-Khalil (Hebron), come parte della festa ebraica di Sukkot, migliaia di coloni e turisti sionisti sono scesi sulla città. La presenza militare israeliana a Hebron, già in gran parte opprimente della vita quotidiana, è notevolmente aumentato.
Hebron è l’unica città della Cisgiordania dove c’è un insediamento illegale nel cuore della città. Esso è diviso in H1 e H2, H1 sotto il controllo dell’ autorità palestinese, e H2 sotto controllo militare israeliano.
Questa mattina, in entrambi i quartieri Salaymeh e Qeitun, i posti di blocco che segnano la fine della zona H1 sono state estese ulteriormente in territorio palestinese.
I soldati israeliani si sono mossi tra Salaymeh e Qeitun, entrando nelle case, nascondesi nei vicoli, e puntando i loro fucili contro studenti e altre persone della zona che passavano.
Nel pomeriggio, la presenza dell’esercito era altrettanto pesante, con i bambini che andavano a casa a piedi passando in mezzo a soldati pesantemente armati.
In H1, Bab al-Zawiye (il centro di Hebron), le forze israeliane hanno parzialmente chiuso la strada per consentire a coloni sionisti e turisti di attraversare il checkpoint per visitare un sito religioso sacro.
Furono scortati da circa 45 poliziotti di frontiera israeliana e soldati. Diversi negozi palestinesi sono stati costretti a chiudere per diverse ore, per consentire il passaggio ai coloni e ai turisti.
La moschea Ibrahimi e il checkpoint sono stati chiusi anche oggi, con tutti i negozi palestinesi della zona costretti a chiudere con esso.








