Ramallah, Report 14 giugno 2015
14 Giugno 2015 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Kafr Malek, Palestina occupata
*** IMMAGINI FORTI ***
Abdullah Eyad Ghanayem, 21 anni, è stato ucciso dall’esercito israeliano intorno alle 03:00 di mattina a Kafr Malek, un villaggio a nord di Ramallah.
Secondo un paramedico della Mezzaluna Rossa Palestinese che ha contattato l’ISM, i soldati hanno invaso il villaggio intorno alle 02:30. Gli scontri hanno avuto luogo e l’esercito ha iniziato a sparare gas lacrimogeni, granate assordanti e live ammunition (proiettili veri). Hanno colpito Ghanayem alle spalle con munizioni vere in quanto aveva presumibilmente lanciato pietre contro la jeep dell’esercito. I soldati lo hanno inseguito con la jeep e sono corsi verso di lui, poi la jeep è salita su di lui schiacciandolo, le sue condizioni erano molto critiche e il ragazzo sanguinava sotto la jeep dove lo hanno tenuto bloccato per tre ore. I soldati non hanno permesso a nessuna ambulanza di avvicinarsi per dare al ragazzo assistenza medica, anche agli abitanti del villaggio è stato vietato di avvicinarsi per provare a tirarlo fuori da sotto la jeep. I soldati hanno mostrato un assoluto disinteresse per le sue condizioni e per la sua vita. Dopo 3 ore il corpo è stato estratto da sotto la jeep ed è stato consegnato all’ambulanza PRCS ma il ragazzo era già morto. Ghanayem in passato aveva trascorso due anni in una prigione israeliana ed era stato rilasciato solo tre mesi fa.
Le foto e le informazioni sono state rilasciate dai paramedici del PRCS che hanno contattato l’ISM. I loro nomi non sono incluso per rispetto della privacy.





