29 ottobre 2015 | International Solidarity Movement, team al-Khalil | Hebron, Palestina occupata
Mercoledì 28 alle 15:25 hanno sparato a sangue freddo a un giovane palestinese nel rione Tel Rumeida a Hebron. Osservatori dei diritti umani de International Solidarity Movement hanno assistito alla scena in cui il giovane viene assassinato mentre cammina in strada vicino al Gilbert Ceckpoint.
Il testimone oculare di ISM, identificato come Orion, afferma: ” sono al 100% sicuro che era disarmato. Ho visto i due soldati strisciare lentamente lungo la strada fuori dalla finestra del nostro appartamento armati con le loro pistole, così ho guardato per strada per capire perché. Ho visto un uomo disarmato camminare normalmente verso i soldati e improvvisamente hanno sparato”.
Il giovane è stato colpito da una distanza di circa due metri e almeno 12 colpi sono stati sparati. E’ morto subito dopo essere stato colpito.
Nessun grido o allarme è stato sentito sul sito prima dell’omicidio. Minuti prima dell’incidente, una poliziotta era stata sentita presso Shuhada Street al checkpoint 56 dire sulla sua radio “sembra un buon tipo, sparategli.”
Un altro attivista di ISM afferma: “era proprio come ieri sera, quando hanno sparato a Hammam Said. Tutto era tranquillo e improvvisamente abbiamo sentito molti colpi fuori del nostro appartamento. Sono sicuro che egli era disarmato e lo hanno ucciso per nessun motivo, proprio come Hammam”
