1 Novembre 2015 | International Solidarity Movement, Huwara Team | Burin, Palestina occupata
Ieri 31 ottobre, verso la fine della campagna delle olive di quest’anno, a un’altra famiglia di contadini di Burin è stato impedito di raccogliere le proprie olive da parte dell’esercito israeliano e dei coloni illegali.
Verso le 9.30, quattro soldati e una guardia dell’insediamento illegale di Yitzhar sono arrivati sul campo dove la famiglia Palestinese stava raccogliendo le olive, annunciandogli che non avevano permesso di raccogliere per quel giorno (ma avrebbero potuto farlo il giorno successivo e quello dopo ancora).
I contadini, anche proprietari del terreno, hanno spiegato ai soldati che avevano un permesso rilasciato dal consiglio cittadino, ma i soldati li hanno ignorati. Due volontari ISM presenti sul posto hanno chiesto ai soldati di esibire un documento che affermasse il divieto al lavoro. I soldati hanno chiestoai volontari di andare con loro, ma hanno rifiutato. Invece volontari e famiglia continuavano a raccogliere olive, con un soldato che li controllava, mentre gli altri tre andavano a cercare il documento che giustificasse la loro pretesa.
15 minuti dopo, i soldati sono tornati con un documento scritto in ebraico e lo hanno mostrato. La famiglia Palestinese decide di andarsene. Raccolgono i loro sacchi con le olive, e il resto del materiale, mettendo tutto sul trattore. Dopo qualche minuto forse cinque coloni illegali mascherati si sono avvicinati al terreno, spaventando i contadini che sono così scappati. I due ISMer si sono avvicinati ai coloni per mostrare la loro presenza, ma i soldati gli chiedevano di stare indietro. I volonatri ISM non volevano andarsene, ma i coloni hanno cominciato a tirare loro pietre, obbligandoli ad arretrare mentre continuavano a fotografare. Dopo avere lasciato il campo, si sono avvicinati ai soldati per chiedere: “Perchè non fate niente per questo?” I soldati si sono infilati in macchina, hanno chiuso i finestrini, senza rispondere niente. Tutti se ne sono andati.
Più presto nella stessa mattinata, un bus di volontari che intendevano prestare aiuto ai Palestinesi nella raccolta delle olive, era stato fermato dall’esercito israeliano, nonostante ci fosse l’autorizzazzione tra il consiglio del villaggio e il DCO palestinese in coordinamento con gli israeliani. Si può leggere di più: http://maannews.com/Content.aspx?id=768578







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