Le forze israeliane continuano a massacrare i manifestanti di Gaza

30 Dicembre 2015 | International Solidarity Movement, Gaza Team | Gaza strip, Palestina occupata

Venerdì 25 dicembre un altro giovane di 22 anni, Hani Wahdan, è stato ucciso a Shijaia a Gaza. Una settimana prima, il 20enne Mohamed El Agha è stato ucciso a El Faraheen a Gaza.

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Manifestazione a Gaza

Dall’inizio di ottobre i cecchini israeliani hanno ucciso manifestanti disarmati lungo il confine di Gaza quasi ogni settimana, e il ferimento di centinaia con il fuoco letale.

Mohamed Abu Taima, 22 anni, è uno di quelli feriti dai cecchini israeliani. È stato colpito alle gambe alcuni minuti prima dell’uccisione di Mohamed El Agha che è avvenuta nella stessa zona.

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Manifestazione a Gaza

Nell’ospedale europeo di Khan Younees, il 19enne Abdel Kareem Kalwaji si trova in un letto accanto a Mohamed. E ‘stato colpito una settimana prima di Mohamed; purtroppo le pallottole dum-dum esplosive usate dall’occupazione israeliana hanno completamente distrutto entrambe le ossa in una gamba e un osso nell’altra gamba. Ha già subito due interventi chirurgici e i medici dicono che avrà bisogno di un sacco di riabilitazione al fine di muoversi da solo di nuovo.

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Mohamed Abu Taima in ospedale.

Interrogato riguardo le loro ragioni per manifestare nonostante l’elevato rischio di essere colpito, ha risposto che lo fanno per la liberazione di Al Quds e Al Aqsa e a sostegno dei loro fratelli e sorelle in Cisgiordania.

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