Coloni illegali occupano violentemente due case palestinesi vicino alla moschea Ibrahimi a Hebron

21 gennaio 2016 | International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Il 21 gennaio 2016 coloni israeliani provenienti dagli insediamenti illegali nei territori occupati di al-Khalil (Hebron) si sono riuniti in Shuhada Street. Da qui i coloni sono  entrati nella città vecchia di al-Khalil, dove hanno fatto irruzione in due case su al-Sahla Street vicino alla moschea Ibrahimi verso le 02:30 di oggi. Sostenuti da più di 50 soldati e poliziotti, i coloni potevano liberamente abbattere le porte e entrare nelle case, che essi sostengono averr comprato legalmente, ma le case non sono ancora stati assegnate a loro. Durante l’occupazione delle due case i coloni hanno iniziato a lanciare pietre contro i palestinesi nella zona intorno alle due case, e hanno rotto più porte e finestre delle case circostanti.

image


Le due case occupate con le bandiere israeliane sul tetto

Proprietari di negozi in tutta l’area sono stati costretti dalle forze israeliane a chiudere i loro negozi, e tutta la zona era chiusa per tutti gli altri, tranne coloni e forze israeliane, lasciando molti palestinesi impossibilitati di andare alle loro case. Dopo che i coloni erano entrati nelle due case che sono state disabitate per un lasso di tempo indeterminato, hanno messo parecchie bandiere israeliane sui tetti e molestato le famiglie palestinesi nella zona gridando e lanciando pietre contro di loro. Le forze israeliane sono entrate in più case e hanno preso d’assalto le famiglie palestinesi attraversanfo stanze e camere da letto prima di arrivare sui loro tetti e utilizzare questi come un modo semplice per sparare gas lacrimogeni e granate assordanti nel mercato palestinese nella città vecchia di Hebron. Proprio nella mezz’ora tra le 3,45 e le 4,15, 14 lacrimogeni sono stati sparati ai residenti nella Città Vecchia, ma le forze israeliane sono stati continuamente a sparare sulla Città Vecchia per ls maggior parte del pomeriggio. Almeno una persona soffriva per eccessiva inalazione di gas lacrimogeni  e ha dovuto essere ricoverato in ospedale per cure.

image

La strada Al-Sahla 21 gennaio. I coloni in festa all'altra estremità, circondati da soldati e poliziotti.

Alle 07:30 i coloni e i soldati erano ancora nella via al-Sahla,  con musica e festeggiamenti a celebrare la loro nuova casa acquisita a Hebron. Due difensori dei diritti umani danesi sono entrati nella zona e sono stati verbalmente attaccati da un colono che è venuto verso di loro in modo aggressivo e gridò: «Hai ucciso mio padre e mio nonno. Sei nazista. Questa è la mia terra”. I soldati sono intervenuti e hanno trattenuto l’uomo dall’attaccare fisicamente le due giovani donne.

Palestinesi e internazionali non hanno ancora il permesso di entrare nella zona, anche se non vi è alcun ordine ufficiale per rivendicare questo. Tutti i punti di controllo che portano nella zona intorno alla moschea di Ibrahim, e la strada al-Sahla  sono chiusi dalle forze israeliane. A un certo punto hanno arrestato più di 15 uomini palestinesi che tornavano a casa dal lavoro, perché vivevano nella ‘zona chiusa’. Questo tipo di restrizione di movimento è una chiara violazione della libertà di movimento dei palestinesi.

Molte famiglie nella Città Vecchia di Hebron vivono ora in case che hanno i tetti ancora occupati dalle forze israeliane, lasciando le famiglie completamente all’oscuro di ciò che sta per accadere. Un attivista per i diritti umani, ha spiegato: “La famiglia, con cui abbiamo deciso di restare hanno avuto fino a dieci soldati sul loro tetto per più di quattro ore. Hanno fatto irruzione e hanno corso per tutta la casa, mentre i bambini giocavano, i soldati correvano fino al tetto per monitorare il quartiere. La madre della famiglia è in stato di gravidanza e vive in casa con il marito e quattro bambini piccoli e non sanno cosa aspettarsi dai soldati. ”

image

Ambulanze, poliziotti, soldati e coloni della zona chiusa intorno alla moschea Ibrahimi

Questo è solo un piccolo esempio di impunità dei coloni israeliani nella occupazione violenta di case palestinesi e  come le azioni delle forze israeliane sono determinate da parte dei coloni e ogni loro desiderio. I coloni stanno celebrando le loro azioni illegali nella via al-Sahla  con musica ad alto volume e molestir alle famiglie in tutta l’area.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *