Le forze israeliane demoliscono casa colonica in Palestina

24 Gennaio 2016 | International Solidarity Movement,Tulkarem team | Jin Safoot, Palestina occupata

La mattina presto del 18 gennaio, centinaia di soldati israeliani sono entrati nel villaggio Jin Safoot per demolire una casa colonica appartenente al contadino palestinese Faed. Il fienile serviva come rifugio per i suoi animali e non gli è stato permesso di rimuovere tutti loro, prima che gli israeliani demolissero il tetto. Faed afferma che due dellej suoi pecore sono morto dopo essere stato schiacciate sotto il tetto cadente.

image


La casa colonica distrutta. Photocredit: ISM

image

Faed davanti alla sua stalla. Photocredit: ISM

I soldati israeliani hanno sparato a due dei membri della famiglia mentre stavano cercando di fermare la demolizione in corso. Uno di loro è stato colpito da un proiettile vero nella mano sinistra e la famiglia teme ora che non riacquisterà piena forza ne nelle sue dita. Un altro membro della famiglia è stato colpito con spray al pepe e arrestato sulla scena. Egli è ora rinchiuso in una base militare israeliana a Huwarra, Cisgiordania.

image

Faed e suo figlio che è stato colpito alla mano. Sono in piedi sulla parte superiore della casa che è stata demolita nel 2007. Photo credit: ISM

La struttura agricola di Faed si trova in Area C. Circa il 60% della West Bank è sotto il completo controllo israeliano a partire dagli accordi di Oslo nel 1990. Per poter costruire una casa in zona C si deve ottenere un permesso da parte delle autorità israeliane. Queste richieste vengono spesso respinte e allo stesso tempo gli agricoltori sono passibili di affrontare una demolizione se costruiscono un edificio senza permesso di Israele. Secondo l’ONG israeliana Peace Now, l’ Amministrazione Civile di Israele ha negato il 94% delle domande tra il 2000 e il 2007.

Nel 2007 i soldati israeliani hanno demolito un altro edificio appartenente a Faed, che si trova pure in Area C. Per i sei anni precedenti Faed ha lavorato duramente per costruire una nuova casa per lui e la sua famiglia e la distruzione è venuta come uno shock. La recente distruzione della sua casa colonica è ancora un altro colpo per lui, mentalmente e finanziariamente. Per essere in grado di ricostruire la sua stalla ha ora in mente di vendere parti del suo territorio. Se lo ricostruisce, sarebbe ancora sotto la costante minaccia di distruzione da parte di Israele.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *