Il 20 febbraio 2016 il comitato per la difesa di Hebron ha organizzato una manifestazione con lo slogan: “Smantellate il Ghetto, portate i coloni via da Hebron”, nella occupata al-khalil (Hebron). Le forze israeliane hanno attaccato la pacifica dimostrazione con granate assordanti e arresto di parecchi attivisti.

Manifestani con lo striscione “portate via i coloni da Hebron”
La manifestazione è iniziata dopo la preghiera del mezzogiorno alla moschea Ali Bakr e si è pacificamente diretta verso l’entrata di Shuhadah stret nel mercato Palestinese, gridando slogan contro l’ occupazione e pretendendo libertà. Dopo che la manifestazione pacifica ha raggiunto Bab-al-baladiyya nella cxittà vecchia, le forze israeliane si sono velocemente riunite dietro il cancello che porta direttamente a Shuadah street, chiuso per i Palestinesi fin dal massacro nella moschea di Abramo nel 1994.
Quando Palestinesi, israeliani e internazionali hanno unito mani e forze per abbattere il cancello che chiude l’accesso a Shuadah street ai Palesinesi, lasciando l’uso esclusivo ai coloni di insediamenti illegali, la forze israeliane hanno attaccato i manifestanti lanciando più di una dozzina di granate stordenti alla folla riunita. Mentre i manifestanti scappavano per ripararsi, le forze israeliane aprivano i cancelli ed entravano correndo nel mercato Palestinese.

Manifestanti al cancello che porta a Shuadah street
Le forze israeliane hanno arrestato 12 attivisti del gruppo Tarabut, e li hanno portati alla stazione di polizia per interrogarli. 8 sono stati rilasciati e 4 accusati di avere attaccato degli ufficiali.

Violenza delle forze israeliane nell’arresto di un attivista
Come si può vedere in questo video, le forze israeliane hanno attaccato parecchi manifestanti, picchiandoli e lanciando granate stordenti direttamente alla stampa – visibilmente dotati di giacche e caschi con la scritta “press”.
La manifestazione ha avuto luogo per commemorare il massacro del 12994 nella moschea di Abramo, quando il colono estremista Baruch Goldstein ha assassinato 29 Palestinesi, ferendone altri 120, sparando sui fedeli all’interno della moschea di Abramo.