
I giovani vengono continuamente fermati, interrogati e perquisiti dalle forze di occupazione, davanti alla porta di Damasco e nella città vecchia. Nell’angolo in alto a sinistra si nota un cecchino piazzato su un edificio che sovrasta la porta di Damasco. Questa posizione è stata presa senza il permesso del proprietario.

Le perquisizioni sono violente ed umilianti. I giovani sono obbligati a togliere cintura e scarpe, tirare su magliette e pantaloni, in piena vista dei passanti.


Border police, armati fino ai denti, sono proprio una presenza intimidatoria.

Giovani vengono fermati a caso, per essere perquisiti, nei dintorni della città vecchia.


Gente che sbriga le sue faccende sembra negoziare con la presenza costante di militari e polizia nella città vecchia.

Ebrei israeliani e turisti in attesa di salire dalla porta del Marocco a Al Haram al Sharif.


Ebrei isaraliani non sono stati autorizzati ad arrivare a Al Haram al Sharif.

Secondo la legge della Torah, entrare sul Monte del tempio è vietato per la sacralità del luogo, ma questo non ferma i coloni!

Nonostante tutti i problemi che affrontatano, i bambini giocano pacificamente nei bellissimi giardini del Nobile santuario.