15 luglio 2016 | International Solidarity Movment, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Il 15 luglio 2016, una protesta pacifica con sit-in per chiedere l’apertura delle scale Qurtuba nella zona occupata di al-Khalil (Hebron) realizzata dai palestinesi come pure da attivisti israeliani e internazionali, è stata violentemente interrotta dalle forze israeliane, lasciando un bambino palestinese ferito e 4 attivisti arrestati.

Pacifico sit-in di protesta
Il sit-in pacifico di protesta è stato organizzato da Youth Against Settlements in coordinamento con le famiglie che si vedono negato l’accesso alle loro case attraverso le scale Qurtuba. Le scale sono state chiuse dal 1 ° novembre 2015, quando l’intera area di Tel Rumeida e la piccola striscia di Shuhada Street ancora accessibile ai pedoni palestinesi, è stata dichiarata zona militare chiusa (CMZ). Nonostante la sospensione della zona militare chiusa il 14 maggio 2016, molte restrizioni che si applicano ai soli residenti palestinesi, restano in vigore.
Quando attivisti israeliani di Ta’ayush hanno sfidato questa chiusura e hanno chiesto che il passaggio sia implementato in modo paritario quindi non solo per i coloni, che sono liberi di usare le scale quando e come vogliono, senza mai nemmeno essere fermato – più soldati e coloni si sono riuniti . Questa chiusura costituisce evidentemente una punizione collettiva illegale ed è una misura di apartheid – in quanto si applica esclusivamente ai palestinesi, ma non ai coloni o ai soldati israeliani. Il criterio decisivo se le scale sono considerate una CMZ per quella persona specifica, è basato esclusivamente sull’etnia.
Dopo pochi minuti, le forze israeliane hanno ordinato agli attivisti palestinesi e internazionali tranquillamente seduti sul lato di Shuhada Street vicino alle scale Qurtuba di lasciare la zona. Le forze israeliane hanno quindi ordinato a tutti di lasciare, affermando che sono dei non residenti, mentre al colono infame e violento Ofer, che vive nell’illegale Kiryat Arba, alla periferia di al-Khalil, è stato permesso di filmare e provocare i manifestanti pacifici, come è stato permesso anche alla infame colona Tzippi, di sesso femminile.
Le forze israeliane, alla fine, hanno portato un ordine di CMZ non solo per le scale Qurtuba, ma per l’intera Shuhada Street e il quartiere Tel Rumeida. Se questo significa un ritorno alla disumanizzazione dei palestinesi che in precedenza durante la CMZ sono stati degradati a mero numero, è ancora da vedere.

Mappa dell’ordine di zona militare chiusa Photo: Youth Against Settlements
Alla fine, le forze israeliane hanno violentemente e aggressivamente arrestato 4 degli attivisti israeliani, con violenza tirandoli e trascinandoli fuori dall’interno di una casa palestinese. Durante questo arresto violento, le forze israeliane hanno schiacciato un bambino di dieci anni, tra il muro e una porta di metallo, e lo hanno lasciato andare solo dopo aver arrestato gli attivisti israeliani. Il ragazzo, Marwan Sharabati, ora soffre di dolori alla gamba, e al momento non è in grado di camminare normalmente, ma solo zoppicando.

Il ferito di 10 anni
Questo è solo un altro esempio dell’impunità di Israele per la violenza e le continue violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. Mentre pubblicamente sostengono che stanno facilitando il movimento dei palestinesi durante il mese sacro del Ramadan, il governo israeliano e le forze israeliane stanno invece facendo tutto il possibile per esacerbare non solo la libertà palestinese di movimento, ma continuano a negare i diritti dei palestinesi su larga scala.