7 Mar 2017 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Coloni provenienti dagli insediamenti illegali nella parte occupata di al-Khalil (Hebron) hanno ripetutamente invaso e danneggiato un asilo palestinese situato sulla Shuhada Street negli ultimi due giorni.
Sabato sera, i coloni sono entrati nella scuola materna di Shuhada Street, rubando due bandiere palestinesi e rompendo le telecamere installate dalle famiglie palestinesi. L’asilo si collega direttamente al tetto di un edificio residenziale che ospita tre famiglie palestinesi, che è accessibile da parte dei coloni attraverso questo stesso accesso al tetto. Le tre famiglie ora si sentono in pericolo.

recinzione di rete metallica tagliata dai coloni Photo-credito: Human Rights Defenders Group
Il giorno dopo, nel pomeriggio di Domenica, i coloni sono entrati di nuovo nella scuola materna, ma sono stati sorpresi dalla presenza dei palestinesi sul loro tetto. I coloni hanno poi lanciato pietre contro i giovani palestinesi prima di partire. Hanno aperto un buco nella recinzione che protegge l’ingresso all’asilo dai coloni illegali che entrano. I coloni avevano chiaramente pianificato in anticipo di tagliare la recinzione dato che avevano portato gli strumenti necessari con loro.
I coloni dagli insediamenti illegali, sotto la protezione delle forze israeliane, godono della quasi totale impunità per le loro azioni, mentre i palestinesi, sotto la legge militare israeliana, sono presunti colpevoli fino a che non possano provare il contrario. I palestinesi che vivono nella area H2 sotto il pieno controllo militare israeliano non hanno nessuna istituzione a cui possono rivolgersi per protezione o aiuto in questo caso, ma sono in piena balia delle forze israeliane e dei coloni. Con i coloni che sono entrati nel plesso scolastico per due giorni di fila, e con i serbatoi d’acqua sul tetto facilmente accessibili, le famiglie ora non solo devono temere ancora di più per la loro sicurezza nelle proprie case, ma anche di trovare avvelenata la loro fornitura d’acqua. Nel passato coloni nel quartiere Tel Rumeida hanno avvelenato il serbatoio dell’acqua di una famiglia palestinese. Fortunatamente l’avvelenamento è stato rilevato prima che qualcuno avesse bevuto l’acqua.