12 gennaio 2018 | International Solidarity Movement, Nablus team | Palestina occupata
Oggi a Kfar Qaddum i manifestanti, in marcia verso la strada chiusa a causa dell’insediamento illegale di Kadumim, sono stati attaccati dai militari israeliani. I manifestanti hanno incontrato lacrimogeni e proiettili di acciaio rivestiti di gomma. Fortunatamente non ci sono stati feriti gravi. Tre giorni fa però, centinaia di coloni dall’insediamento illegale di Havat Gilad avevano attaccato il vicino villaggio di Far’ata.
Quando gli ISMers hanno parlato ai manifestanti a Kfar Qaddum, hanno espresso più sollievo del solito sul fatto che oggi non ci sono feriti gravi. “C’è tanta violenza intorno alla West Bank in questo momento, quindi se qualcosa fosse successo qui temiamo che sarebbe passato inosservato”, dice il coordinatore principale Murad Shtawi. Ha mostrato all’ISM il video dei suoi amici a Far’ata dove dozzine di coloni sono entrati con la forza nel villaggio.

Dopo il funerale di un colono recentemente ucciso dall’avamposto illegale di Havat Gilad, dozzine di coloni hanno attaccato il vicino villaggio di Far’ata. I coloni dell’avamposto illegale hanno lanciato pietre contro sette case palestinesi, rompendo finestre e provocando altri danni alle proprietà. I coloni attaccanti hanno anche danneggiato gli alberi appartenenti agli abitanti dei villaggi palestinesi.
L’avamposto illegale di Havat Gilad, fondato nel 2002, ha subito numerosi episodi di furto, distruzione, vandalismo e violenza nei confronti dei vicini villaggi palestinesi. L’avamposto illegale è destinato alla demolizione in base ad un accordo internazionale, ma Israele non ha ancora rimosso l’avamposto illegale. Gli avamposti, come Havat Gilad, sono illegali secondo la legge israeliana e internazionale.
Video di coloni a Far’ata
Gli abitanti del villaggio di Kfar Qaddum protestano per gli effetti dell’insediamento illegale Kadumim dal 2011. A parte il furto di terreni, che è ancora in corso, nel 2003 gli abitanti del villaggio hanno perso la loro connessione principale con Nablus aumentando il percorso per Nablus fino a quasi un’ora invece dei dieci minuti precedenti.




