11 settembre 2018 | http://imemc.org/article/israeli-navy-injures-49-palestinians-in-gaza/
Le navi della marina israeliana hanno sparato, lunedì sera, dozzine di proiettili e bombe a gas sui palestinesi e sui loro pescherecci, nella zona di al-Waha Beach, a nord-ovest della Striscia di Gaza, ferendo 49 palestinesi tra cui un giornalista.
Il ministero della Sanità palestinese ha detto che la marina ha attaccato dozzine di palestinesi, durante una manifestazione non violenta che chiedeva di revocare l’assedio israeliano illegale a Gaza, i colpi erano diretti anche alle numerose barche che cercavano di salpare come parte delle proteste.
Il dottor Ashraf al-Qedra, portavoce del ministero della Sanità a Gaza, ha detto che la marina ha ferito 49 palestinesi con fuoco vivo e bombe a gas.
Ha aggiunto che dieci dei feriti sono stati portati di corsa negli ospedali dell’enclave costiera, e il resto ha ricevuto cure mediche sul posto.
La marina ha anche indirizzato i proiettili ai giornalisti palestinesi, ferendone uno, identificato come Atiya Hijazi.
https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=DhddYe2YBz8
Gli attacchi israeliani hanno avuto luogo dopo che i palestinesi avevano organizzato un raduno in spiaggia, dove le truppe di Dabka hanno ballato ed esponenti politici hanno tenuto dei discorsi sul continuo, mortale assedio nella Striscia di Gaza e sulle continue violazioni contro i civili.
Almeno cinquantacinque barche hanno poi provato a salpare nelle acque di Gaza, per sfidare il blocco illegale israeliano sulla zona costiera.
La marina ha iniziato a sparare dozzine di proiettili e bombe a gas sulle barche, proprio mentre tentavano di salpare per il mare di Gaza, dirigendosi verso la parte nord-occidentale della Striscia.
