16 aprile 2021

Sceicco Mohammed Hussein (secondo a dx), Gran Mufti di Gerusalemme durante una conferenza stampa per sostenere la candidatura palestinese per lo status di osservatore alle Nazioni Unite, Gerusalemme, 26 novembre 2012. [Mahfouz Abu Turk / Apaimages]
Hussein ha dichiarato mercoledì che le autorità di occupazione israeliane hanno rimosso le porte dei minareti della moschea, tagliato i cavi elettrici degli altoparlanti per impedire l’Adhan (chiamata alla preghiera) e sequestrato pasti iftar, oltre a minacciare di assaltare la moschea durante gli ultimi giorni del mese sacro del Ramadan.
Ha avvertito che Israele cerca di imporre un nuovo fatto compiuto ai palestinesi.
Riguardo alle minacce dei cosiddetti “gruppi dei templi” di assaltare la moschea di Al-Aqsa negli ultimi giorni del Ramadan, Hussein ha sottolineato: “La moschea rimarrà una barriera impenetrabile contro chiunque cerchi di profanare i suoi cortili”.
Ha anche invitato la popolazione palestinese di Israele a intensificare la sua presenza ad Al-Aqsa per respingere le incursioni dei coloni nel luogo sacro musulmano.