Dozzine di nuove zone libere dall’apartheid dichiarate in tutto il mondo

11 giugno 2021

https://bdsmovement.net/news/dozens-new-apartheid-free-zones-declared-around-worldGli attacchi di Israele contro il popolo palestinese, come quelli che abbiamo visto nelle ultime settimane, non sono episodi isolati o casuali. Fanno parte di un processo di colonizzazione in corso, di un’oppressione sistematica e di una discriminazione istituzionalizzata intesa a soggiogare e dominare il popolo palestinese.

Oggi, Human Rights Watch e il principale gruppo israeliano per i diritti umani B’tselem concordano con i palestinesi che Israele è colpevole di apartheid. In risposta all’apartheid israeliano e in solidarietà con la lotta dei palestinesi indigeni per la giustizia, sono state create nuove zone libere dall’apartheid (AFZ) in tutto il mondo.

In Canada, il negozio online a rifiuti zero Reimagine Co si è dichiarato AFZ e ha esortato altre aziende, istituzioni e gruppi comunitari di London (Canada) a fare lo stesso.

A Seattle, l’Afro-American Heritage Museum e il centro culturale hanno aderito alla campagna AFZ e hanno organizzato una veglia in cui l’anziano fondatore del museo Omari Tahir ha parlato delle connessioni tra le lotte per una Palestina libera, la decolonizzazione a Turtle Island e le riparazioni agli indigeni e comunità nere: “Le nostre lotte sono le stesse. Entrambi stiamo combattendo contro il colonialismo e l’apartheid. Non possiamo permettere che ci dividano”.

In Messico, il sindacato “Nueva Central de Trabajadores”, Girl Up BUAP, un collettivo studentesco femminista e la rivista studentesca LO Internacional hanno rilasciato dichiarazioni a favore della campagna AFZ. LO International ha riconosciuto che “le nostre lotte per la giustizia sociale, razziale, di genere ed economica per l’autodeterminazione, tra molte altre, sono profondamente interconnesse, possiamo solo diventare più forti grazie al sostegno reciproco e alla solidarietà internazionale”.

Anche il Consiglio Superiore degli Studenti dell’Università del Costa Rica ha aderito alla campagna AFZ, affermando che “L’Università del Costa Rica deve contribuire alle trasformazioni di cui la società ha bisogno per raggiungere il bene comune”.

Come nuovissima AFZ, la federazione sindacale brasiliana CUT, che rappresenta oltre 7 milioni di lavoratori, ha denunciato l’accordo di cooperazione tra il governo brasiliano e quello israeliano che è ora in discussione al Congresso nazionale brasiliano.

Nella città francese di Montpellier, oltre 100 negozianti hanno dichiarato i loro spazi come zone franche dall’apartheid, dimostrando che porre fine all’apartheid è davvero #InOurHands – nelle nostre mani.

Un grazie a tutti gli individui, gli spazi e le organizzazioni per questi passi coraggiosi verso la libertà, la giustizia e l’uguaglianza!

Vuoi agire anche contro l’apartheid israeliano? Compila il formulario ed entra a far parte della rete globale di #ApartheidFreeZones.

La fine dell’apartheid è #InOurHands

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