22 novembre 2021

Lavori di costruzione in corso nell’insediamento israeliano nella Cisgiordania occupata, il 28 ottobre 2021 [AHMAD GHARABLI/AFP/Getty Images]
Il sito web di notizie israeliano Walla ha riferito che i funzionari affermano che l’accordo è il più grande progetto di cooperazione regionale mai raggiunto tra Israele e i suoi vicini.
Secondo il sito di notizie, l’accordo, che verrebbe firmato anche alla presenza di un alto funzionario americano, arriva dopo mesi di trattative segrete tra i tre Paesi.
L’esperto palestinese, il dottor Saleh Al Naami, ha affermato che l’accordo trasformerà il deserto giordano in una base di supporto per insediamenti illegali e vedrà i rifiuti israeliani diretti in Giordania.
“La Giordania ha il deserto a sud e questo sarà utilizzato per un enorme impianto solare per generare elettricità da esportare negli insediamenti israeliani nel Negev e in Cisgiordania”, ha detto Al-Naami.
Ha aggiunto: “Parte dell’infrastruttura industriale israeliana, che ha emissioni inquinanti che danneggiano le aree densamente popolate in Israele, sarà trasferita nel deserto giordano con il pretesto di assumere lavoratori giordani”.
Al-Naami ha sottolineato: “Questo piano dimostra che il regime giordano sta servendo sempre più gli interessi israeliani”.