30 ottobre 2023 – Palestinian BDS National Committee (BNC)
Our collective efforts can help stop #GazaGenocide | BDS Movement
Il potere popolare sta crescendo e ne serve ancora di più. Aumentiamo la pressione!
Tre settimane dopo l’inizio della guerra genocida di Israele contro 2,3 milioni di palestinesi nella Striscia di Gaza occupata e assediata, le mobilitazioni globali contrarie ad essa e a sostegno dei diritti dei palestinesi hanno cambiato radicalmente l’opinione pubblica internazionale.
Manifestazioni di massa e iniziative di solidarietà da parte di sindacati, artisti, studenti, accademici e persone comuni di coscienza hanno esercitato una pressione popolare per influenzare la politica internazionale.
Di conseguenza, la maggior parte dell’umanità ha votato il 27 ottobre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, 121-14, contro l’asse USA-Israele, nonostante il bullismo, le intimidazioni e la propaganda disumanizzante anti-palestinese, e per una “tregua umanitaria immediata, duratura e prolungata”.
Questo è stato un voto contro il genocidio e contro l’egemonia neocoloniale statunitense-occidentale, così come è stato anche un voto a favore della giustizia e della responsabilità. Anche se molto è stato ottenuto grazie ai nostri sforzi, la guerra genocida di Israele continua a Gaza, dove oltre 8.306 palestinesi, tra cui almeno 3.457 bambini, sono stati assassinati.
Nella Cisgiordania occupata, compresa Gerusalemme Est, si sono intensificati la pulizia etnica, gli attacchi violenti da parte di coloni fascisti armati e una repressione draconiana. Almeno 120 palestinesi sono stati assassinati, migliaia sono stati arrestati e numerose comunità stanno subendo la pulizia etnica.
Ora è il momento di intensificare le nostre mobilitazioni!
Attraverso le nostre proteste e mobilitazioni di massa cerchiamo di:
- Continuare a cambiare la narrativa e a fare pressione sui governi per l’attuazione della risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per la tregua umanitaria, gli aiuti e contro lo sfollamento forzato.
- Intensificare tutte le campagne BDS per porre fine alla complicità statale, aziendale e istituzionale con il genocidio e l’apartheid di Israele, compresa l’imposizione di un embargo militare globale su Israele, come è stato fatto contro l’apartheid in Sud Africa.
- Fare pressione sulla Corte Penale Internazionale affinché metta fine alla sua palese ipocrisia e agisca immediatamente per fermare il genocidio in corso tra Stati Uniti e Israele contro i palestinesi.
