27 luglio 2025
https://www.palestinechronicle.com/handala-ship-seized-taken-to-ashdod-international-outcry-follows/

La nave Handala è stata sequestrata domenica dalle forze navali israeliane e condotta al porto di Ashdod. (Foto: Freedom Flotilla Coalition)
Dopo sette giorni in mare, la Freedom Flotilla Handala è stata dirottata con la forza verso Israele, mentre i funzionari di Gaza e i gruppi per i diritti umani hanno condannato l’operazione, definendola illegale e pericolosa.
L’Handala, una nave appartenente alla Freedom Flotilla Coalition, è stata sequestrata domenica dalle forze navali israeliane e condotta al porto di Ashdod, ponendo bruscamente fine alla sua missione per rompere il blocco sulla Striscia di Gaza.
L’imbarcazione, che navigava da sette giorni con a bordo un gruppo di attivisti internazionali, è stata intercettata in acque internazionali.
I suoi passeggeri, tra cui due membri del partito francese di sinistra La France Insoumise, sono stati fermati e interrogati dalle autorità israeliane. Secondo l’Autorità per la Radiotelevisione Israeliana (KAN), si prevede che i detenuti saranno trasferiti alla custodia della polizia.
Amo così tanto queste persone. L’equipaggio a bordo della Handala Freedom Flotilla stava cantando e intonando cori insieme pochi minuti prima del rapimento da parte delle forze israeliane. Sono il meglio dell’umanità. Siamo tutti Handala. pic.twitter.com/3BgDB0ZwvD
— Yipeng Ge 葛义朋 (@yipengGe) 26 luglio 2025
La nave trasportava aiuti umanitari e mirava a sfidare il blocco navale israeliano di lunga data su Gaza.
Il Centro Legale per i Diritti delle Minoranze Arabe in Israele, Adalah, ha dichiarato in un comunicato di aver inviato avvocati ad Ashdod e di aver chiesto l’accesso immediato agli attivisti detenuti.
In messaggi video preregistrati condivisi dalla Freedom Flotilla Coalition sui social media, gli attivisti hanno esortato i loro Paesi d’origine a intervenire e fare pressione su Israele per ottenere il loro rilascio.
Condanna Internazionale
Il sequestro dell’Handala ha suscitato un’ampia condanna.
L’Handala è appena stata intercettata illegalmente dall’entità sionista di Israele mentre trasportava latte in polvere per bambini affamati. pic.twitter.com/2awEkXXLwp
— Thiago Ávila | Gaza Freedom Flotilla (@thiagoavilabr) 26 luglio 2025
L’ufficio stampa governativo di Gaza ha definito il raid “un nuovo atto di pirateria in acque internazionali” e ha chiesto protezione internazionale per le missioni umanitarie. L’ufficio ha condannato l’operazione israeliana come violazione del diritto marittimo e delle norme internazionali, affermando:
“Questa palese aggressione è una flagrante violazione del diritto internazionale e delle regole della navigazione marittima, poiché l’occupazione agisce ancora una volta come una forza criminale al di fuori della legge.”
L’ufficio stampa ha ritenuto il governo israeliano pienamente responsabile della sicurezza delle persone a bordo e ha invitato le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali per i diritti umani ad agire con urgenza.
Anche il movimento di resistenza palestinese Hamas ha condannato l’intercettazione, descrivendola come “un crimine di pirateria, una palese sfida alla volontà umana e una dimostrazione della falsità dell’occupazione”.
Il gruppo ha ritenuto il governo Netanyahu responsabile della sicurezza degli attivisti e ha sottolineato l’importanza di proseguire gli sforzi marittimi fino alla fine dell’assedio di Gaza.
Anche il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) ha rilasciato una forte dichiarazione in cui ha denunciato l’incidente, definendolo “un crimine di pirateria sionista e un nuovo episodio nella deliberata presa di mira di qualsiasi iniziativa volta a trasmettere la voce di Gaza al mondo”.
(PC, AJA)
