7 novembre 2025
Rest in power, Sion, your fight continues in us. | BDS Movement
Con il cuore pesante, piangiamo il nostro caro collega, l’attivista marocchino e difensore dei diritti umani Sion Assidoun, uno dei fondatori del movimento BDS in Marocco e voce instancabile per la liberazione palestinese fino ai suoi ultimi giorni.
Nelle prime ore di venerdì 7 novembre, Sion è deceduto a causa delle gravi ferite riportate a causa di un attacco apparentemente deliberato, avvenuto alcuni mesi fa, da parte di aggressori rimasti anonimi e potenzialmente collegati al regime autoritario marocchino.
Il regime ha represso e messo a tacere per molti anni le voci di dissenso. Tra queste c’erano figure coraggiose come Sion, che ha denunciato e condotto una campagna contro il vergognoso tradimento del regime nei confronti dei palestinesi. Sion si è fermamente opposto all’alleanza militare e di sicurezza del regime con lo stato genocida di Israele e con il movimento sionista, che ha combattuto con passione.
Dagli incendi del Maggio ’68 in Francia alle prigioni del Marocco di Hassan II dopo i famosi processi del 1973, dove fu condannato a 15 anni di carcere, Sion non si è mai piegato, non si è mai spezzato. La sua vita è stata un ponte tra mondi diversi: amazigh, arabo ed ebraico, marocchino e combattente per la libertà universale, tutti uniti dalla convinzione incrollabile che la liberazione e la lotta per porre fine a ogni oppressione non conoscano confini. Anche dopo anni dietro le sbarre, il suo cuore batteva per la Palestina, per gli oppressi, per la dignità dell’umanità stessa.
Ora il compagno riposa nella dignità, in una lunga tradizione di lotta. Eppure questa tradizione continua a ispirarci a continuare la nostra lotta, finché il mondo giusto e prospero che sognava non possa diventare realtà.
