20 dicembre 2025
L’European Legal Support Center (ELSC), con il supporto degli avvocati portoghesi Carmo Afonso e Madalena Vaz da Silva, ha presentato una denuncia penale alle autorità giudiziarie portoghesi contro il proprietario tedesco registrato, Gerdes Bereederungs GmbH & Co. KG, della nave battente bandiera portoghese Holger G (IMO 9995894).
Chiedono l’avvio di un procedimento penale, un’indagine formale e il sequestro immediato del carico militare a bordo dell’Holger G.
L’Holger G è partito da Chennai, in India, il 1° novembre ed è diretto in Israele con arrivo previsto per il 31 dicembre 2025. La documentazione scoperta dal sito investigativo The Ditch ha rivelato che il carico a bordo dell’Holger G. La spedizione sarebbe destinata alla più grande azienda militare israeliana, Elbit Systems, e alla sua sussidiaria produttrice di munizioni, IMI Systems.Parallelamente, l’ELSC ha informato la compagnia assicurativa per la responsabilità civile verso terzi della nave, NorthStandard Limited, dei rischi legali e normativi connessi alla fornitura di tale copertura, alla luce dell’Avviso agli esportatori del Regno Unito 2024/20, che sospende le licenze per l’esportazione di determinati beni militari in Israele e considera reato per i cittadini del Regno Unito agevolare tale fornitura.
L’ELSC chiede a NorthStandard di sospendere la copertura assicurativa per la Holger G e per qualsiasi altra nave che trasporti beni militari o a duplice uso la cui esportazione in Israele sia vietata dalla legge britannica e di implementare procedure di due diligence rafforzate per il futuro.
Mahmoud Nawajaa, Coordinatore Generale del movimento BDS, ha dichiarato:
“Il movimento BDS guidato dai palestinesi accoglie con favore questa azione legale, che sostiene gli sforzi degli attivisti provenienti dal Mozambico, dove l’Holger G è stato revisionato l’ultima volta, e diretti in Portogallo, che si stanno mobilitando e chiedono il sequestro immediato del carico illegale. A bordo dell’Holger G ci sono proiettili, bombe da mortaio e acciaio di qualità militare. Sia chiaro: si tratta di un carico di materiale militare che Israele userà per uccidere i palestinesi. Il “cessate il fuoco” non ha posto fine alle uccisioni di palestinesi da parte di Israele e all’aggressione contro gli stati vicini. Il genocidio a Gaza è in corso. Solo l’assunzione di responsabilità e sanzioni mirate fermeranno i crimini di Israele”.
“Rendiamo omaggio all’ELSC per aver intrapreso queste storiche azioni legali per fermare il trasporto illegale di materiale militare verso Israele, stato genocida. Abbiamo bisogno di ulteriore sostegno ora per fermare urgentemente l’Holger G. Chiediamo ai sostenitori in Portogallo, nel Mediterraneo, così come nel Regno Unito e in Germania, di mobilitarsi ora. Dobbiamo continuare a fare pressione su questi governi affinché fermino la nave e impongano sanzioni legali e mirate a Israele, tra cui un embargo militare totale”.
Giovanni Fassina, Direttore Esecutivo dell’ELSC, ha dichiarato:
“Questo caso è cruciale perché tocca il cuore degli obblighi degli Stati di impedire il trasferimento di armi che contribuiscono al genocidio. Le autorità portoghesi hanno il dovere chiaro e immediato, ai sensi del diritto nazionale, europeo e internazionale, di interrompere il trasporto di carichi militari sotto la loro bandiera e di sequestrare la nave. Sebbene questa azione legale sia necessaria, non è di per sé sufficiente: il suo impatto dipende dal potere collettivo della società civile e dai movimenti che la sostengono per mobilitare la pressione e garantire che la legge venga applicata nella pratica, non solo sulla carta.”
Per ulteriori informazioni sugli obblighi giuridici degli Stati di bandiera, di approdo e costieri secondo il Diritto del Mare, si veda il parere legale dell’ASCOMARE.
Per ulteriori informazioni sugli obblighi giuridici delle imprese di fronte al genocidio israeliano, si veda lo studio della Dott.ssa Irene Pietropaoli “Obblighi di Stati terzi e imprese di prevenire e punire il genocidio a Gaza”.
