Donna palestinese colpita dopo accoltellamento di un colono israeliano

http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=743920
BETLEMME (Ma’an) – Le forze israeliane hanno sparato e ferito gravemente un donna palestinese di 22 anni lunedi dopo che si presume abbia accoltellato un colono israeliano nei pressi di Gush Etzion nel sud della West Bank.

Fonti palestinesi identificato la donna come Amal Jamal Taqatqa di 22 anni dalla vicina città di Beit Fajjar.

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Il colono israeliano ha subito lievi ferite nell’accoltellamento a un bivio importante vicino al blocco di Gush Etzion, a sud di Betlemme, come ha detto in un comunicato l’esercito israeliano. Continue reading

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VIDEO: una protesta non-violenta si scontra con gas lacrimogeni e granate stordenti

http://palsolidarity.org/2014/11/video-non-violent-protest-met-with-tear-gas-and-stun-grenades/
29 Novembre 2014 | International Solidarity Movement, squadra Khalil | Hebron, Palestina occupata

Oggi ad al-Khalil (Hebron) le famiglie si sono riunite per organizzare una manifestazione pacifica di protesta contro la chiusura continua del checkpoint Shuhada. Il raduno era costituito da circa 50 palestinesi, di tutte le età. I manifestanti si sono riuniti fuori del checkpoint chiuso all’una, armati di nient’altro che bandiere palestinesi.

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La protesta si sposta verso il posto di blocco, non appena raggiunge la barriera esterna del checkpoint i soldati dall’altra parte hanno lanciato una serie di gas lacrimogeni e granate assordanti contro il folto gruppo di manifestanti. Continue reading

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Un volontario palestinese di 18 anni e un ISMer colpiti al petto con munizioni .22

http://palsolidarity.org/2014/11/18-year-old-palestinian-and-ism-volunteer-both-shot-in-the-chest-with-22-live-ammunition/
28 novembre 2014 | International Solidarity Movement |  Kufr Qaddum, Palestina occupata

Durante la settimanale manifestazione di protesta a Kufr Qaddum oggi, un manifestante palestinese di 18 anni e un volontario ISM, entrambi sono stati colpiti al petto con  munizioni .22.

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Patrick riceve un trattamento da paramedici in ambulanza sulla strada per l'ospedale.

L’attivista italiano, noto come Patrick, indossava una giacca gialla ad alta visibilità quando gli hanno sparato.

11 dimostranti palestinesi sono rimasti feriti durante la protesta a Kufr Qaddum.  Sami Jumma di 18 anmi  è stato colpito due volte con proiettili veri, una volta alla mano e una volta al petto. Ha richiesto un intervento chirurgico ed è ora in condizioni stabili. I rimanenti 10 manifestanti feriti sono stati colpiti da proiettili di acciaio rivestiti di gomma e quattro hanno avuto bisogno di cure ospedaliere. Uno di questi è un bambino di 10 anni,  tutti e quattro sono ora stati dimessi. Continue reading

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Attivista palestinese di 20 anni violentemente arrestato a un checkpoint di Hebron

http://palsolidarity.org/2014/11/20-year-old-palestinian-activist-violently-detained-and-arrested-at-hebron-checkpoint/
28 novembre 2014 | International Solidarity Movement, team Khalil | Hebron, Palestina occupata

Le forze israeliane hanno violentemente detenuto e arrestato un attivista palestinese, Imad Altrash di 20 anni circa alle 2 di ieri ad al-Khalil (Hebron).

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Foto di Human Rights Defenders Palestina (http://tinyurl.com/psgc7yd).

I soldati lo hanno accusato di averli insultati e urlato contro di loro al Shuhada checkpoint. Ma nessuno dei soldati ha affermato che Imad li minacciava e si comportava con violenza. Continue reading

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I soldati israeliani sparano pallottole da guerra a un ISMer italiano a Kufr Qaddum

http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=743339
NABLUS (Ma’an) —
Un italiano è stato gravemente ferito con altri 11 palestinesi venerdì pomeriggio, quando le forze israeliane hanno aperto il fuoco con armi da guerra contro la manifestazione nel villaggio di Kufr Qaddum.
Il  ministro della sanità palestinese, Jawad Awwad ha riferito a Ma’an che l’attivista italiano P.C., di 30 anni, è stato colpito da vari colpi al petto e allo stomaco.

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P. C. è quello in giallo, prima di essere colpito

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La casa di Ghassan Abu Jamal verrà distrutta

http://assawra.blogspot.fr/2014/11/la-maison-de-ghassan-abou-jamal-va-etre.html
Lei passeggia, persa, nella sua casa vuota. I suoi tre bambini non capiscono perché non possono più dormire in camera loro. È perché il loro padre ha ucciso cinque persone in una sinagoga di Gerusalemme e Israele fa pagare ai suoi le conseguenze delle sue azioni.

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Ghassan Abou Jamal, 31 anni, e suo cugino Udai, 22 anni, Palestinesi di Gerusalemme Est, parte della città ocupata e annessa da Israele, hanno attaccato con una scure e una pistola dei fedeli ebrei durante la preghiera del 18 novembre. Quattro rabbini e un poliziotto sono morti. I poliziotti hanno abbattuto i due assalitori. Continue reading

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NO al gemellaggio Gerusalemme – Massafra

NON SI COSTRUISCONO PONTI DI PACE CON I CRIMINALI Siamo venuti a conoscenza che il 30 Novembre 2014 la città di Massafra, in provincia di Taranto, promuove un presunto “gemellaggio” con la città di Gerusalemme, città palestinese sotto occupazione militare Israeliana. 

Il progetto, dal nome un “Ponte di pace e di amicizia”, è stato proposto al sindaco di Massafra nonché presidente della provincia Martino Carmelo Tamburrano da Barbara Wojciechowska, professore emerito dell’Università del Salento. Tamburrano ha subito sposato la proposta delegando la professoressa Wojciechowska e l’assessore alla Cultura e all’Associazionismo, Antonio Cerbino, a seguire tutte le fasi dell’organizzazione del “gemellaggio”, la cui cerimonia inaugurale avrà luogo il 30 novembre a Massafra. Per l’occasione saranno presenti le autorità di Gerusalemme, – il sindaco Nir Barkat, l’ambasciatore d’Israele a Roma, Naor Gilon e il KKL (Keren Kayemeth LeIsrael Italia onlus). Aderiscono al progetto, oltre a molti altri comuni della provincia di Taranto (di cui però non danno indicazione) e della Puglia, l’Università di Bari (Polo Jonico) e la Regione Puglia con (la solita) assessore alla cultura e al turismo Silvia Godelli e l’assessore all’agricoltura Fabrizio Nardoni. 
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Grazie, Ibrahim è a casa

http://palsolidarity.org/2014/11/thank-you-ibrahim-is-home/
23 novembre 2014 | International Solidarity Movement | Bil’in, Palestina occupata

Il Comitato Popolare di Bil’in desidera ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto Ibrahim Abu-Rahma, il ragazzo di 15 anni che è stato arrestato il 14 settembre, mentre tornava  a piedi dalla scuola.

Un giudice militare ha stabilito che potrebbe essere rilasciato su una cauzione NIS 5000, e Ibrahim è ormai a casa con la sua famiglia. Continue reading

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Lavori in corso nell’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on, nelle colline a sud di Hebron

http://www.operazionecolomba.it/palestina-israele/pal-isr-comunicati/2267-cs-lavori-in-corso-nellavamposto-israeliano-illegale-di-havat-maon-nelle-colline-a-sud-di-hebron.html
Lunedì 24 Novembre 2014 09:21

Mentre i villaggi palestinesi subiscono demolizioni e confische, i palestinesi denunciano l’espansione dell’avamposto illegale di Havat Ma’on senza alcuna conseguenza per i coloni.

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At Tuwani – Il 23 novembre coloni israeliani hanno piantato pali di ferro alti 3 metri intorno al bosco nel quale si trova l’avamposto israeliano illegale di Havat Ma’on.
L’avamposto di Havat Ma’on si trova dal 2000 sulla Hill 833; ed è circondato da: villaggi palestinesi di Tuba e Maghayir Al Abeed,campi di proprietà palestinese e la colonia israeliana di Ma’on.

Il 13 novembre, i coloni israeliani avevano già scavato dei buchi di 10 di diametro nel terreno intorno l’avamposto, equipaggiati con una jeep bianca che trasportava un generatore elettrico, un trapano e del cemento.  Continue reading

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