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19 agosto 2014 | International Solidarity Movement, Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Ieri, l’esercito israeliano ha demolito le case di tre famiglie palestinesi ad al-Khalil (Hebron).
Aggiungo, come riferito da un altro volontario: da ricordare che le famiglie dei tre accusati dell’uccisione dei tre ragazzi non hanno accesso alle prove con cui vengono accusati i tre ragazzi. Gli avvocati hanno chiesto gli atti ma il giudice li ha negati giustificandosi che sono prove segrete. Questi sono i fatti reali che succedono qui ad hebron e l’altra notte l’esercito e arrivato in forze e purtroppo non si è potuto fare nulla e adesso tre famiglie si trovano senza una casa. La colonizzazione di hebron continua con demolizioni e arresti e zone dove ai musulmani è vietato accedere.
Verso le 23 del 17 agosto, una grande presenza militare israeliana ha cominciato ad accumularsi nella zona di Daersat Alser dove si trovano le case di Abu Eisha e famiglie di Marwan Qawasmeh. Parti di entrambe queste case sono state demolite il mese scorso come parte della punizione collettiva che ha avuto luogo in tutto il West Bank, dopo la morte di tre giovani coloni israeliani.
Un gruppo di palestinesi e internazionali ha fatto diversi tentativi per avvicinarsi alla casa per documentare, ma i soldati hanno cominciato a puntare il gruppo con i laser delle loro armi per impedire loro di avvicinarsi. Subito dopo che l’esercito israeliano aveva lasciato il percorso verso la casa di Abu Eisha, è stato possibile visionare il danno fatto. Un lato della casa all’ultimo piano era saltato completamente e i danni alla maggior parte delle pareti e all’interno della casa era abbondante. Continue reading








