Gli attacchi di Israele contro i pescatori palestinesi di Gaza e le convenzioni internazionali

7 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Charlie Andreasson | Gaza, Palestina Occupata

Sabato 4 gennaio, la marina israeliana ha sparato contro cinque pescatori e la loro imbarcazione, un hasaka, a tre miglia nautiche dalla costa di Gaza, all’interno della zona di acque palestinesi, sottoposta a severe restrizioni, in cui le forze di occupazione ufficialmente dovrebbero lasciare pescare i palestinesi.

Nonostante i danni alla barca, e l’acqua che l’ha allagata, Majed Baker, 55 anni, e i suoi famigliari sono riusciti a tornare al porto e portare l’imbarcazione a riva. In totale, nella barca sono stati contati nove buchi di pallottole, alcuni al di sotto del livello dell’acqua. Continue reading

Posted in gaza | Tagged , | Leave a comment

Valle del Giordano: le autorità israeliane distruggono una comunità di pastori palestinesi a ‘Ein al-Karzaliyah

8 Gennaio 2014 / Fonte: B’Tselem

Mercoledì 8 gennaio 2014, verso le 6:30 del mattino, forze militari e dipendenti dell’Amministrazione Civile israeliana sono arrivate nella comunità palestinese di Khirbet ‘Ein Karzaliyah, nel nord della Valle del Giordano.Hanno proceduto alla demolizione di tutti gli edifici della comunità, lasciando così senza tetto tutta la popolazione – tre famiglie composte da 10 adulti e 15 minorenni.

una ragazza di ‘Ein al-Karzaliyah e le case demolite. (Foto: ‘Atef Abu A-rub, B’Tselem, 8 Gennaio 2014)

Gli abitanti sono rimasti senza un rifugio per se stessi e per i loro animali in condizioni meteorologiche invernali molto dure. L’esercito israeliano ha pure distrutto l’unica conduttura dell’acqua disponibile per gli abitanti. Continue reading

Posted in info | Tagged , | Leave a comment

Gaza City: palestinese ucciso da spari di carri armati israeliani

L’agenzia Ma’an riporta la notizia dell’uccisione di un palestinese nella Striscia di Gaza mercoledì 8 gennaio a seguito di spari di carri armati israeliani sul quartiere di al-Shujaiyeh a Gaza City.

la bara del militante assassinato da un drone

Il portavoce del Ministero della Salute di Gaza ha spiegato all’agenzia che «i resti delle parti del corpo» di Muhammad Salamah al-Ijah, 32 anni, sono stati trasportati all’ospedale al-Shifa di Gaza City.

Secondo fonti locali al-Ijah faceva parte della Jihad Islamica. Una portavoce dell’esercito israeliano ha affermato che a Gaza non si è verificato «nessun attacco».

Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=663563

Posted in gaza, info | Tagged , | Leave a comment

Tulkarem: palestinese di 59 anni muore in un checkpoint israeliano

7 Gennaio 2014 / Fonte: Ma’an News Agency

Domenica 5 gennaio 2014, un palestinese è morto all’interno di un checkpoint israeliano nel nord della West Bank, mentre si stava recando al lavoro in Israele.

Dei testimoni hanno riportato a Ma’an che il cinquantanovenne Adel Muhammad Yakoub, del villaggio di Balaa, è morto a causa del sovraffollamento estremo nel checkpoint di Ephraim/Taybeh.

I testimoni hanno spiegato che ogni giorno circa 10.000 lavoratori palestinesi attraversano il checkpoint e che le procedure di ispezione procedono molto lentamente provocando livelli pericolosi di sovraffollamento. Continue reading

Posted in info | Tagged , | Leave a comment

Attivista palestinese arrestata nella notte a Nablus / Sireen Khudairi rilasciata

7 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Nablus, Palestina Occupata

SIREEN E’ LIBERA!   domani un resoconto

 8 Gennaio 2014 / Fonte: SFP (Solidarity Movement for Free Palestine)

Sireen Khudairi è stata rilasciata oggi (8 gennaio) alle 17:15 dal Tribunale Militare di Salem. Sireen era stata portata in aula alle 10:30 del mattino, dopo aver aspettato un’ora fuori dal tribunale in piedi, con le mani e i piedi ammanettati e senza giacca. Dopo essere entrata nell’aula di tribunale Sireen è stata sottoposta ad un interrogatorio senza tregua fino alle 17:00. Durante tutto il tempo è rimasta con i piedi legati ed è stata obbligata a rimanere in piedi senza giacca in un’aula ghiacciata. Un’internazionale era presente durante la procedura ed ha potuto osservare diversi altri procedimenti del tribunale riguardanti altri palestinesi sequestrati. Continue reading

Posted in info | Tagged , , | Leave a comment

Nel 2013 l’occupazione ha confiscato 14200 dunum dalle terre della Cisgiordania

fonte: infopal        News – 6/1/2014

Ramallah – Quds Press. Un centro di ricerca palestinese specializzato in questioni relative agli insediamenti ha svelato che le autorità d’occupazione hanno confiscato durante il 2013 circa 14204 dunum (circa 3.600 ettari) dalle terre palestinesi della Cisgiordania, e cominciato a registrarle a favore di compagnie del settore e di coloni. wpid-image-400x264.jpeg

In un comunicato stampa diffuso da Quds Press, il “Centro di ricerca sulle terre“, con sede a Betlemme, in Cisgiordania, ha dichiarato che l’occupazione ha demolito 371 strutture, minacciando la demolizione di altre 510, così come ha demolito 246 case che ospitavano 1200 cittadini palestinesi, di cui 650 sono bambini rimasti senza dimora e per strada. Di questi edifici 102 sono stati demoliti a Gerusalemme.

Il centro ha aggiunto che l’occupazione ha ordinato la demolizione di circa 3131 residenze, e l’abbattimento ed il taglio di 19083 alberi da frutto, di cui 11133 alberi d’ulivo. La percentuale degli alberi interamente sradicati e dati alla fiamme si attesta così al 32 per cento. Continue reading

Posted in info | Tagged , | Leave a comment

Attacchi israeliani aerei e terrestri, 2 feriti ed un minore palestinese morto per le ferite riportate

 Adnan Abu Khater, di anni 17, era rimasto ferito il pomeriggio di giovedì 2 gennaio dal fuoco dell’esercito israeliano lungo il confine ad est di Jabalia, nel nord di Gaza. Era stato trasportato all’ospedale Kamal Odwan in condizioni critiche. Dal Kamal Odwan hospital è stato trasferito allo Shifa hospital in Gaza city per essere operato. Data la gravità delle sue condizioni e l’impossibilità di curarlo nella Striscia per mancanza di attrezzature, è stato chiesto il coordinamento per l\attraversamento del valico di Erez ed il ricovero in un ospedale israeliano. Purtroppo, durante il percorso, il giovane è morto, all’altezza del valico di Erez

In ospedale abbiamo incontrato uno dei fratelli del giovane deceduto ai quali i dottori stavano ingessando un braccio. L’uomo era visibilmente scioccato. Abbiamo preferito di visitare la famiglia del giovane nei prossimi giorni.

 

 

Ieri 3 gennario, mentre ci trovavamo in ospedale per parlare con i dottori, un altro giovane veniva ferito nella stessa area lungo il confine ad est di Jabalia. Il giovane è stato trasportato in ospedale. Il suo nome è Khaled Ibrahim Owda, di anni 21. Il proiettile l’ha colpito alla gamba destra. Il giovane ci ha detto che stava pregando con altre persone presso il cimitero di Jabalia quando i soldati israeliani hanno aperto il fuoco. L’ambulanza non ha potuto raggiungere il posto. Il giovane è stato trasportato su un “tuk tuk” fino a raggiungere l’ambulanza. Le sue condizioni sono buone e la ferita è leggera. Continue reading
Posted in gaza | Tagged , | Leave a comment

Hebron: le forze di occupazione israeliane arrestano tre giovani palestinesi

6 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron,
Palestina Occupata

image

Foto: i quattro giovani in stato di fermo al checkpoint (foto ISM)

Questa mattina a Khalil (Hebron), un ingente numero di poliziotti di
frontiera e di soldati israeliani si sono concentrati davanti al
checkpoint 29. Le forze israeliane hanno sparato diversi candelotti di gas
lacrimogeni verso la scuola, hanno fermato quattro giovani palestinesi
arrestando tre di loro e portandoli alla stazione di polizia di Kiryat
Arba.

Continue reading

Posted in info | Tagged , , | Leave a comment

Coloni israeliani spianano nuovi terreni a Hebron

fonte: Ma’an news

HEBRON ( Ma’an ) – Domenica i coloni israeliani hanno iniziato a spianare un largo tratto di terreno nel centro di Hebron, in preparazione per la costruzione di un nuovo avamposto di insediamento ebraico nella città assediata, nel sud della West Bank.

I coloni israeliani, scortati da un bulldozer che ha sradicato alberi vecchi di oltre 50 anni nel quartiere di Tel Rumeida vicino al centro città, nei pressi di un già esistente insediamento israeliano della destra estremista.

Una fonte palestinese ha detto a Ma’an che il servizio di collegamento israeliano ha notificato alla parte palestinese che le autorità israeliane avrebbero fatto lavori di sbancamento nella zona per due mesi. Continue reading

Posted in info | Tagged , , | Leave a comment

Solidarity Movement for Free Palestine ha piantato ulivi con gli abitanti del villaggio di Kufr Qaddum

fonte: Solidarity Movement for free Palestine su FB

Sabato 4 gennaio 2014 SFP e gli abitanti del villaggio di Kufr Qaddum hanno piantato ulivi su un terreno vicino alla colonia illegale di Qeddium . SFP ha piantato alberi per onorare e sostenere la fermezza degli abitanti del villaggio di Kufr Qaddoum e di tutta la Palestina, che restano nella loro terra nonostante la violenza e il furto della terra che si trovano ad affrontare dall’ Apartheid di Israele. I volontari hanno anche piantato alberi in memoria del martire Sa’id Ali che è stato assassinato tre giorni fa dopo soffocamento da gas lacrimogeni sparati direttamente nella sua casa da parte dell’esercito israeliano. Continue reading

Posted in info | Tagged , , | Leave a comment