fonte: http://palsolidarity.org
Il prigioniere politico e membro del comitato popolare di Nabi Saleh, Bassem Tamimi, è stato rilasciato domenica 10 Febbraio dopo 4 mesi di detenzione presso il carcere militare israeliano.
Bassem è stato arrestato durante la prima azione del BDS in una delle colonie illegali israeliane durante una protesta non violenta presso una filiale del supermercato di Rami . E’ stato allora che le forze d’occupazione israeliane hanno arrestato Bassem rompendogli 3 costole. Dopo l’arresto Bassem, è stato interrogato per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata e per una sospetta aggressione a un ufficiale di polizia. Bassem che aveva già trascorso un anno di detenzione per aver capeggiato il movimento di resistenza popolare non violenta a Nabi Saleh, era stato rilasciato a Marzo del 2012.
Durante la detenzione ha ottenuto il riconoscimento di Difensore dei diritti umani dall’Unione europea e lo status di Prigioniero di coscienza da Amnesty International. Il ritorno a casa di Baseem non è stato pero accompagnato da festeggiamenti come ci si sarebbe aspettati.
Dopo il rilascio, Bassem si recato in visita presso la tomba del cognato Rushdi Tamimi, che è stato ucciso mentre era in carcere .Rushdi è stato ferito da un’arma da fuoco e pestato durante un’azione di protesta contro il più recente massacro di Gaza, presso Nabi Saleh. Rushdi è morto due giorni dopo in ospedale.
Le condizioni del rilascio di Bassem sono piuttosto deprecabili. Esse prevedono la perdita della libertà di riunione e associazione, uno dei diritti umani non derogabili. Nel caso si trovasse con più di 50 persone nei prossimi 3 anni, rischierebbe una pena pari a 8 mesi di detenzione in un carcere israeliano.
traduzione: Nuraddin