11 giugno 2016 Youth Against Apartheid | Hebron, Palestina occupata
Il 9 aprile, Youth Against Apartheid di Hebron ha organizzato una attività di messa a dimora in collaborazione con la Commissione per la Resistenza contro la colonizzazione e il muro dell’apartheid nel cuore di Shuhada Street e nella collina Tel Rumeida di al-Khalil (Hebron). Decine di soldati delle forze di occupazione israeliane pesantemente armati hanno fermato il gruppo mentre marciava verso la terra, e hanno impedito loro di eseguire la messa a dimora. Nonostante questo, il gruppo ha rifiutato di lasciare la zona e invece ha protestato davanti ai soldati armati, alzando bandiere palestinesi, chiedendo per i diritti umani, la giustizia, la libertà, la pace, la non violenza, la libertà per i prigionieri e la fine della colonizzazione della vecchia città di Hebron.
In seguito, gli attivisti hanno visitato alcune famiglie del quartiere Tel Rumeida, entrando furtivamente nella zona che allora era ancora una zona militare chiusa, cioè alle famiglie era fatto divieto di ricevere visite. Il gruppo è riuscito a visitare l’attivista Imad Abu Shamsiyah che ha documentato l’esecuzione dell’adolescente palestinese ferito Abdul Fattah Al-Sharif e per questo ha ricevuto minacce da coloni israeliani che minacciano di bruciare lui e la sua famiglia; così come la famiglia del difensore dei diritti umani Hashem Azzah, che è stato ucciso da gas lacrimogeni delle forze israeliane.

