da palsolidarity.org
El Hemmi, al Farisya e Khibert nella Valle del Giordano
Il 26 Marzo diverse case e diverse recinzioni sono state demolite presso le piccole comunità di El Hemmi, al Farisiya e Khibert Homse presso la valle del Giordano. Il convoglio dei veicoli militari era partito da El Hemmi la mattina e ha proseguito verso Al Farisiya fino ad arriavare a Homse vicino al Checkpoint di Hamra nel pomeriggio
El Hemmi
La mattina presto Mahmoud Awad della piccola comunità di Khirbet Tel Hemmi a nord della Valle del Giordano era andato a far pascolare le sue pecore. Non era ancora lontano quando sentì sua moglie urlare via via che due auto della Civil Administration , 15 soldati e due bulldozer, circondavano la loro casa.
Le Forze di Occupazione Israeliane erano venute a distruggere la proprietà di Mahmoud Award una seconda volta.
In pochi minuti la casa in cui abitavano i sei membri della famiglia di Mahmoud era stata distrutta. Alla famiglia non fu dato il tempo per raccogliere le loro cose, che erano ormai sparpagliate per terra fra le macerie. Quando abbiamo chiesto dove sarebbe andata la famiglia e come sarebbe stata la loro vita d’ora in avanti, Hani Mahmoud Awad ci ha risposto che chiederanno a Dio di avere pietà di loro nella speranza di tempi migliori.
Fino ad adesso la famiglia è stata ospite dei vicini. Se la famiglia dovesse ricostruire la loro casa- dovranno vivere con la minaccia costante di un’altra demolizione.
Attorno alle 9 le jeep militari e i bulldozer hanno percorso la stradina di El Hemmi per raggiungere le case di Abed Rabu e la sua famiglia. Due case e quattro stalle sono state demolite-lasciando,undici membri della famiglia compreso un bambino di due mesi,senza un tetto. Fra le macerie si intravedevano scarpe e vestiti, gli oggetti che la famiglia non era stata in grado di recuperare prima che i bulldozer cominciassero a seminare distruzione.
Abed Rabu aveva ricevuto un ordine di demolizione a Novembre che chiedeva di demolire la propria casa e le stalle. Aveva dunque assunto un avvocato che al momento stava perorando la sua causa. Quando ce siamo andati i vicini e gli amici di Rabu erano già arrivati e stavano costruendo una nuova tenda per la famiglia dove trascorrere la notte.
El Hamni è situata in prossimità dell’insediamento di Rotem
Al Farisiya
Verso le 11 le jeep militari e I bulldozer hanno raggiunto Al Farisya vicino a El Hammi. Per Ali Zhurida Abdallah e la sua famiglia era già la terza volta quest’anno che le forze armate entravano nel suo terreno per demolire le stalle. Ali è un pastore che ha vissuto in questa terra per 50 anni.
Diverse volte i soldati israeliani gli avevano intimato di raccogliere le sue cose e spostarsi a Tubas. Al suo rifiuto i soldati l’avevano minacciato che sarebbero tornati di notte per ucciderlo.
Il fratello di Hussein vive a 50 metri e anche le sue stalle sono state distrutte questa mattina, lasciando senza un tetto le sue 175 pecore. Hussein dovrà star sveglio tutta la notte per proteggere le sue pecore dagli animali selvatici. Guardando alla distruzione di oggi la moglie di Hussein ripete: “Vogliono essere i padroni di tutto. Guarda, hanno distrutto anche le stalle. Gli Ottomani, i Britannici i Giordani, hanno tutti occupato questa terra, ma mai nessuno ci ha mai trattato in questo modo.”
Khirbet Homse
Verso alle 12:30 PM il convoglio di distruzione è arrivata a Khirbet Homse vicino il Checkpoint di Hamra. Suleiman Abdallah Mahmoud Bsharat osservava i bulldozer che distruggevano le sue due stalle che fino a qualche giorno fa ospitavano le sue 300 pecore. Secondo Sueliman i militari stavano cercando di demolire le stalle mentre gli animali erano ancora dentro.
Suleiman e la sua famiglia hanno dovuto agire in fretta per poter salvare le pecore dai bulldozer. Tre mesi fa il 14 di Gennaio le stalle di Suleiman erano state demolite per la prima volta. Scelse di ricostruirle. Non aveva ancora ricevuto un ordine di demolizione per le sue nuove stalle.
Gli eventi di Lunedì sono gli ultimi di una serie di demolizioni nella Valle del Giordano. La Valle è al 94% Area C che rende quasi ogni comunità e villaggio vulnerabili al processo di pulizia etnica. La demolizione di case è ben documentata dal Gruppo di Solidarietà della Valle del Giordano e il Comitato Israeliano contro la Demolizione di Abitazioni.
Andreas è un volontario del Movimento di Solidarietà Internazionale ( il nome è stato cambiato)