da Abyr Kopty, per il comitato popolare di lotta
Durante il raid i soldati hanno saccheggiato gioielleria e danneggiato gravemente le case. I residenti sono sicuri che l’obiettivo degli arresti è colpire le regolari manifestazioni nel villaggio.
Un massiccio numero di soldati si è presentato per un esteso raid notturno nel villaggio di Kufr Qaddum, in West Bank, la notte scorsa, entrando in una dozzina di case. Venti persone, di età tra 16 e 38 anni, sono stati tirati fuori dal letto con i fucili puntati e arrestati. parecchie delle case perquisite sono state saccheggiate e lasciate con parecchi danni negli interni. I soldati sono arrivati fino a rubare ori stimati parecchie migliaia di shekel nella casa di Atta Shtawi, il cui figlio Sabri è stato arrestato.
Tra gli arestati ci sono tre minorenni, uno di sedici anni e due di diciassette, e anche riad Shtawi, membro del comitato popolare del villaggio.
Gli abitanti del villaggio di Kufr Qaddum, organizzano settimanali manifestazioni di protesta, già da nove mesi, come protesta per il furto di terra da parte dell’insediamneto colono di Qadummim e chiedendo la riapertura della strada principale di accesso al paese. La strada è stat sigillata dall’esercito fin dall’inizio della seconda Intifada.
I manifestanti a Kufr Qaddum devono affrontare un crescente livello di violenza militare, compreso l’uso di cani di assalto lanciati sui manifestanti due settimane fa.