Di Lydia
21 Aprile 2012 | International Solidarity Movement, West Bank
Con una veloce e semplice operazione, l’Esercito di Occupazione Israeliano è riuscita ad arrestare in due ore 10 ragazzi, segnando per sempre la loro vita con una veloce retata.
Alle 2 del mattino il 18 di Aprile, circa 200 soldati sono entrati nel villagio di Burin, a sud di Nablus sparpagliandosi in squadre di 20-30 persone. I soldati sono poi entrati nelle case di dieci famiglie e preso ciò che volevano. Non ci sono di solito delle retate nelle case, e neppure sono comuni soldati “da videogioco”, che vanno diritti al punto.
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La madre di Mohammed Sohier Najjar, che ha 19 anni e fa parte dell’ultimo gruppo di persone arrestare, descrive come è stato preso suo figlio. “(I soldati) sono venuti alle 2:30 di mattina. Mohammed stava dormendo fuori a causa del tempo. Mio marito era già sveglio e li ha trovati nella scala d’accesso alla casa. Gli hanno chiesto se Mohammad era il ragazzo per terra. Lui ha risposto di si. A Mohammad è stato ordinato di cambiarsi e basta. Ce l’hanno portato via.”
Mohammad ha 19 anni e doveva cominciare i suoi esami il giorno che è stato arrestato. Aveva l’intenzione di fare domanda all’ università di An Najjah per studiare e diventare un insegnante di educazione fisica.
Cinque dei dieci che sono stati arrestati dovevano cominciare i loro esami quel giorno, tuttavia, dovranno sopportare ciò che sarà loro destinato dal sistema militare israeliano. Se sono fortunati avranno la possibilità di rifare l’ultimo anno di scuola quando saranno rilasciati. Mohammad è il terzo ragazzo della famiglia che viene arrestato.
Sette dei dieci giovani arrestati erano membri del Centro Sociale di Burin, che prende il nome dal martire Bilal Najjar. Essere membri di questo centro può portare non solo all’arresto degli israeliani ma un anno di detenzione diventa molto probabile. Nel 2010, 25 membri del centro sono stati arrestati, nove sono ancora in carcere.
Lydia è una volontaria del Movimento di Solidarietà Internazionale (il nome è fittizio)